Una nuova casa
per la cultura novatese
Biblioteca Comunale in Villa Venino
Nata nel 1953 la Biblioteca di Novate è da più di 50 anni uno dei principali riferimenti culturali del territorio.
Nel corso degli anni ha seguito le trasformazioni della società adeguando spazi e servizi: dalla storica sede nell’edifico comunale (l’ex Casa del Fascio, che ancora qualcuno ricorderà), gestita da Santilli, un bibliotecario fra i più capaci e disponibili, passa negli anni ’70 alla sede di via XXV Aprile, in un seminterrato capace di ospitare le nuove generazioni di lettori che vi passano numerose. Sono gli anni dello sviluppo che segnano il passaggio ad una nuova fase. La biblioteca cresce non solo in termini di patrimonio e servizi ma anche di ruolo nel contesto sociale e civile della città. Centro di animazione e di stimolo, alla biblioteca faranno riferimento le organizzazioni del territorio e i singoli cittadini. Di nuovo, agli inizi degli anni Ottanta, la biblioteca torna nel nuovo Palazzo Comunale: gli spazi sono più adeguati ad una struttura complessa e articolata. Questa crescita è anche una crescita di strumenti: lo spazio prima infanzia, la videoteca, l’ampliarsi, più recentemente, dell’offerta multimediale e degli accessi ad Internet. Non a caso proprio in quel periodo la Biblioteca di Novate rappresenta un punto di riferimento nel mondo della pubblica lettura: molte ne sono le testimonianze e in particolare il convegno nazionale: “La biblioteca: quale modello?” tenuto a Novate e che rappresenta un importante punto di svolta nell’elaborazione dei nuovi servizi bibliotecari. E in quegli anni cresce anche il mondo che ci circonda: la scolarizzazione di massa, i nuovi fermenti culturali fanno crescere nuove esigenze, nuove richieste cui la biblioteca deve rispondere. Le biblioteche comunali non sono più sufficienti: bisogna allargare le relazioni, costruire strumenti di cooperazione per rispondere alle trasformazioni in atto. Nasce il primo Sistema Bibliotecario con Novate, Bollate ed Arese. Nuovi strumenti, più materiale da offrire. Da questa esperienza nascerà poi il Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest: oggi composto da 45 biblioteche, 35 Comuni per un territorio di circa 780.000 abitanti Il rapporto con i cittadini si mantiene intenso ed è testimoniato dalla quantità di iscritti: la Biblioteca di Novate raggiunge infatti il 16% dei cittadini novatesi. Un dato nettamente superiore non solo alla media nazionale (non sarebbe difficile...) ma anche a quello del Consorzio Sistema bibliotecario Nord Ovest cui Novate aderisce, dove sono molti i comuni con biblioteche “storiche” e ben funzionanti. Dalla fine degli anni 90 le Amministrazioni che si sono succedute hanno messo all’ordine del giorno l’ampliamento degli spazi e dei servizi della Biblioteca e nel 2001, con l’acquisizione di una villa storica presente sul territorio, si è concretizzata l’idea del trasferimento. Oggi affrontiamo una nuova svolta e ci auguriamo che il trasferimento nella nuova sede di Villa Venino diventerà anche l’occasione per un ulteriore miglioramento dei nostri servizi.
Il successo della biblioteca di Novate si misura anche in numeri precisi:
DATI 2005
Patrimonio: 47.446 (43.217 libri di cui 7.940 per ragazzi tra video, CD musicali, DVD, Cd Rom)
60 tra riviste e quotidiani
Prestiti: 60.898 di cui 21.970 di materiale multimediale
Utenti attivi 3.251 (2.407 adulti e 844 ragazzi che almeno una volta nel corso del 2005 hanno effettuato un prestito)
4 postazioni internet
Come usufruire
delle sale espositive
Non solo biblioteca, non solo cultura, ma anche spazi a disposizione della cittadinanza, di singoli, di gruppi e di associazioni: le sale espositive di Villa Venino possono essere affittate per la realizzazione di manifestazioni, mostre, seminari, cerimonie e matrimoni.
Gli spazi a disposizione sono situati al pianterreno del corpo storico di Villa Venino e sono composti da tre locali di cui una sala centrale (mq. 61,50) e due sale laterali (mq. 36,60 ognuna), tra loro comunicanti e considerabili unico corpo. Inoltre, in attesa del completamento della sistemazione del parco retrostante la Villa, sarà possibile utilizzare, su richiesta, soltanto la parte immediatamente adiacente il retro delle sale, così come - compatibilmente con le attività pubbliche in corso - sarà possibile utilizzare anche il portico d’ingresso alla sala principale e la parte di cortile interno davanti alle sale.
Questi spazi saranno concessi in uso per attività riferite a:
- Iniziative benefiche o del volontariato;
- Mostre od esposizioni temporanee;
- Attività seminariali o corsi di formazione;
- Matrimoni e cerimonie.
Su richiesta, è possibile prevedere l’organizzazione di rinfreschi o buffet, il cui allestimento rimane a totale carico del richiedente.
Per prenotare le sale di Villa Venino
La richiesta scritta per ottenere la concessione degli spazi deve essere presentata all’Ufficio Cultura, almeno 15 giorni prima della data stabilita per l’utilizzo dello spazio, mediante la compilazione di un apposito modulo, in cui sarà indicato l’uso per il quale viene fatta la richiesta, la previsione di massima affluenza e le attrezzature eventualmente richieste. Per ottenere l’autorizzazione, il richiedente dovrà sottoscrivere apposita dichiarazione di responsabilità. Questa modulistica può essere recuperata direttamente all’ufficio Cultura, presso lo Sportello Urp oppure scaricata dal sito all’indirizzo www.comune.novate-milanese.mi.it
Il richiedente deve provvedere al versamento anticipato della tariffa d’uso, calcolata secondo il tariffario in vigore, dovuta, e al deposito di una cauzione pari a euro 100,00 (la cauzione sarà restituita dopo l’utilizzo delle sale a seguito di verifica di assenza di danni. In caso di danni, dalla cauzione versata verranno trattenute le somme necessarie al ripristino dei locali. Qualora le spese di ripristino fossero superiori al valore della cauzione, l’Amministrazione Comunale si rivarrà sul richiedente).
Per la celebrazione
dei matrimoni
è necessario contattare direttamente il Servizio di Stato Civile: telefonando al n. 02.35473221/266 oppure recandosi negli uffici nella sede comunale di Via Vittorio Veneto, 18 nei seguenti orari: lunedì - mercoledì - venerdì dalle 8.45 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 8.45 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00; sabato dalle 9.00 alle 12.00.
Il testo integrale del Regolamento per l’utilizzo degli spazi di Villa Venino (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 15.02.2006) è a disposizione presso il Servizio Cultura, presso lo Sportello Urp o nel sito internet comunale (www.comune.novate-milanese.mi.it)
Per ogni ulteriore informazione: Servizio Cultura - presso Villa Venino
Tel. 02.35473272 - e-mail: cultura@comune.novate-milanese.mi.it
Qualche cenno storico
Le famiglie Venino e la storica villa
Come scrive il dott. Lorenzo Caratti nella sua “Storia di Novate Milanese, 877-1877”, bisogna giungere ai primi decenni del XVIII secolo per individuare la derivazione dei titolari dei beni immobili dell’attuale Villa Venino. Nel 1722 il detentore di quel patrimonio risulta un certo signor Carlo Federico Villa, mentre nel 1756, il titolare era un suo prossimo parente, il signor Giovanni Battista Villa. Da altri atti si ricava un cambiamento di situazione verso la fine del 1700 inizio 1800, dove si riscontra l’entrata in scena nei possedimenti della famiglia Venini (il cui cognome sarà modificato in Venino con una sentenza datata 1877), nell’ambito della quale si sviluppa la genealogia che, partendo da Pietro Venini arriva fino a Giovanni Venino. Sarà sua figlia Antonietta a legarsi con la famiglia Silva, sposandosi con Silva Benigno. Saranno i loro cinque nipoti che, in qualità di eredi, hanno convenuto la cessione della Villa Venino e annessi fabbricati, per l’utilizzo da parte del Comune di Novate, da un lato, e da parte di privati, dall’altro lato. Fin dall’inizio, relativamente al complesso edilizio della villa, si rileva come l’immobile fosse inserito in un contesto economico-produttivo agricolo. Infatti i Venino, una delle famiglie maggiorenti del paese, furono possessori di diversi terreni a Novate. La vocazione agricola di tutto l’insieme (da notare allora una vasta coltivazione di asparagi e di Gelsi, in nuates “I Murun”), era rappresentata anche dalla presenza, nell’area, del cortile dei contadini (denominato Tribòo o Tribieu, luogo dove veniva effettuata la trebbiatura del granoturco e del frumento), i quali operarono in sede fino a parecchi anni a seguire il secondo dopoguerra. Nell’ambiente della villa, inoltre, vi hanno abitato e lavorato, negli anni ’30 e ’40, alcune famiglie novatesi per la conduzione e la manutenzione della casa e del giardino.
(testo di A. De Ponti - A. Faroldi - G.L. Zucca.
Si ringrazia per le preziose informazioni fornite l’arch. Daniele Silva, nipote Venino. Ulteriori dati sono stati rilevati presso l’Archivio di Stato di Milano)
Costi di noleggio sale
Il costo comprende l’utilizzo di tutte e tre le sale, riscaldamento, luci e pulizie
Costo base Sale con porzione
utilizzo sale parco o cortile *
Mattino (dalle 8.30 alle 12.30) 150,00 180,00
Pomeriggio (dalle 14.00 alle 18.00) 150,00 180,00
Sera (dalle 20.00 alle 24.00) 200,00 250,00
Giornata intera (dalle 9.00 alle 24.00) 350,00 400,00
Oltre tre giorni consecutive Riduzione del 10% Riduzione del 10%
(con autorizzazione Giunta) costo giornaliero costo giornaliero
* Per porzione di cortile, si intende il portico e la parte di cortile interno antistante il salone principale, mentre per porzione di parco si intende la parte di parco immediatamente retrostante le sale espositive.
Riduzioni dei costi di noleggio sale
Riduzione
Associazioni Albo / onlus 50%
Scuole Gratuite
Sezioni novatesi di partiti politici 50%
Eventi benefici (con patrocinio) 50%
Catering
Utilizzo delle sale per catering (oltre al noleggio sale) 100,00
Costi per servizi aggiuntivi
Costo forfettario
Utilizzo materiale
Utilizzo videoproiettore 100,00
Utilizzo materiale per esposizioni 50,00
Utilizzo attrezzature informatiche
Collegamento internet con macchina dedicata 25,00
Noleggio pc + stampante 25,00
Utilizzo personale extra orario di lavoro
Assistenza tecnica/informatica (su richiesta) 25,00 orari
Straordinari personale (apertura, chiusura) 17,00 orari
Matrimoni
Sola celebrazione per residenti 75,00
Sola celebrazione per non residenti 150,00
Utilizzo sale per catering (oltre al costo celebrazione) 200,00
Utilizzo sale e giardino per catering
(oltre al costo celebrazione) 250,00
La Biblioteca cambia casa... e resterà chiusa per trasloco dal 18 aprile al 9 giugno 2006
Dal 9 maggio al 1° giugno
sarà organizzato un
Punto informazioni e prestiti
presso l’attuale sede della biblioteca
via Vittorio Veneto, 18
martedì e giovedì 9.00-13.00/14.00-19.00
mercoledì 9.00-13.00
Si potranno effettuare restituzioni e richieste libri (il prestito funzionerà sul modello prestito interbibliotecario cioè richiesta oggi e ritiro libro nel giro di 48 ore).
Sarà anche disponibile una selezione di libri per i bambini iscritti al Concorso Superlettore.
Si potranno chiedere informazioni sulle attività che Biblioteca e Cultura hanno in corso (Visite d’arte a Ravenna e in Svizzera, Invito a teatro, Concorso Aspettando Sconcerti, ecc.).
Sabato 10 Giugno 2006
apertura della Biblioteca in Villa Venino
Largo Padre Ambrogio Fumagalli - Novate Milanese
Vi aspettiamo
Sala “Padre
Ambrogio Fumagalli”
Una delle sale del primo piano del corpo storico sarà dedicata al pittore Padre Ambrogio Fumagalli - che dà il nome anche al piazzale su cui Villa Venino si affaccia -.
In questa sala saranno esposte in maniera permanente le opere che gli eredi dell’artista hanno donato all’Amministrazione Comunale.
Il nipote del pittore, Mario - grande appassionato e valente studioso delle opere dello zio - sta realizzando un’importante opera di archiviazione e di catalogazione di tutta l’immensa produzione artistica di Ambrogio Fumagalli. Proprio da lui arriva un appello per arricchire la sua già corposa raccolta e creare un vero e proprio “archivio generale”: tutti coloro che avessero materiale oppure opere del Fumagalli possono contattarlo direttamente al n. 0331/460684, presso la sua abitazione di Arconate (Via Cuggiono, 30) oppure all’indirizzo di posta elettronica mariof.44@alice.it
Prossimamente
a Villa Venino
Sarà una stagione estiva importante, la prima in Villa Venino, anzi nel cortile di Villa Venino! Per l’occasione, infatti, il cortile interno della nuova biblioteca diventerà un vero “teatro all’aperto”, con tanto di palcoscenico e posti a sedere. L’offerta di spettacoli ed eventi sarà ampia e variegata, grazie anche alla preziosa collaborazione di alcune associazioni del territorio (Imparal’arte, Lagiacca e Diapason) che ci aiuteranno a costruire un calendario di tutto rispetto.
Sabato 10 giugno: Apertura Villa Venino
Ore 18.00: “Musica in cortile”: musiche e letture di fine secolo (’800) dalla classica al jazz con il gruppo Le Fil Noir
Giovedì 22 giugno
Ore 21.00: “Musica in cortile”: coro con pianoforte e sassofono, dal gospel al pop americano con il gruppo Coroseduto
Venerdì 23 giugno
Ore 21.00: “Musica ed atmosfera anni ’60” - serata di musica e danza
Giovedì 29 giugno
Ore 21.00: “Musica in cortile”: concerto jazz tributo a Cannonball Adderley con il gruppo “Marco Fior Quintet”
Sabato 1 luglio
Ore 21.00: “Musica ed atmosfera anni ’70-’80” - serata di musica e danza
E poi, con date ancora da definire, ANIMAZIONE PER BAMBINI (Letture e spettacolo teatrale in cortile) e l’INIZIATIVA “La trattoria della parola”, incontro letteral-gastronomico, con piatti realizzati con ricette ispirate a famose pagine letterarie.
Il calendario definitivo degli eventi
sarà diffuso prossimamente!
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