La storia di Novate e del Corpo musicale cittadino
Correva l’anno 1883: muoiono Karl Marx e Wagner, nascono Franz Kafka e Umberto Saba. A New York si apre definitivamente il ponte di Brooklyn; un terribile terremoto distrugge Casamicciola (Ischia) causando 2333 morti.
Proprio nello stesso anno un altro piccolo ma positivo sussulto diede vita a Novate Milanese alla SOCIETA’ FILARMONICA (vedi Foto 1): grazie a un gruppo di giovani musicisti il paese di Novate si dota di una Banda Musicale (nella provincia di Milano solo la banda d’Affori è stata fondata prima, addirittura nel 1853, ed è ancora attiva).
La proposta musicale pian piano prese corpo, destando l’interesse dei novatesi, come del resto si può capire dai progressi organizzativi (Regolamento, Statuto etc.) resi possibili dal sostegno popolare.
Infatti l’anno 1901 vede la presentazione del Regolamento per la Società Filarmonica, composto da 31 articoli, tra cui alcune curiosità relative a quel periodo.
Il 6 gennaio 1913 l’Assemblea generale dei Soci approva lo Statuto della Filarmonica (vedi Foto 2). Statuto il cui Art.1 fissa chiaramente l’obiettivo del Corpo Musicale: a Novate Milanese si è costituita una società per impartire... un insegnamento musicale. Finalità proseguita dal nuovo statuto del Corpo Musicale Cittadino di Novate Milanese che ne dichiara la continuità con il precedente.
Purtroppo la dittatura fascista si intromise e comportò la nascita (verso la metà degli anni ’30) di un nuovo gruppo bandistico dal nome inconfondibile: Corpo Musicale Impero. La banda tradizionale fa invece riferimento, sin dal 1923, all’Associazione Nazionale Combattenti (vedi Foto 3) .
Sembrerebbe che anche Santino Uboldi, Sindaco Socialista di Novate dal 1920 al 1923 (dimissioni causate dalle “iniziative” fasciste), sia stato il direttore di un Corpo Musicale Cavour per un breve periodo negli anni ’30.
Grazie alla Resistenza arriva il 25 APRILE e con la ritrovata libertà si ricompone la Banda che prende il nome di Corpo Musicale Civico (poi modificato in Cittadino). Tutto il materiale esistente (divise, strumenti, spartiti e così via) viene trasferito dall’Associazione Nazionale Combattenti, con Delibera del 30 marzo 1947, al Corpo Musicale Civico (vedi Foto 4).
Da allora il Corpo Musicale Cittadino (vedi Foto 5) ha rinnovato i suoi programmi, offrendo alla comunità novatese momenti di svago musicale (vedi Foto 6), grazie ai bravi e volonterosi musicanti e alla equilibrata direzione del Maestro Luigi Bianchi.
Da qualche anno vediamo la presenza di nuove leve che, accompagnate da generosi e disponibli genitori, dopo aver imparato le basi musicali attraverso la scuola gratuita da noi offerta, hanno iniziato a suonare con i musicanti più esperti.
Non voglio dilungarmi ulteriormente perché vorrei che parlassero le immagini. Concludo semplicemente augurandomi che, la più vecchia Associazione di Novate Milanese, l’attuale Corpo Musicale Cittadino, continui a lungo nella sua attività di volontariato che si concretizza nell’educazione musicale e nell’offrire momenti di relax per i nostri concittadini.
Corpo Musicale
Cittadino
Ambrogio Boniardi
Il Presidente
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Grazie “Nino”
Con queste due righe non vogliamo soffermarci sulla figura di Angelo Malgrati, già ricordata in altri articoli, ma più semplicemente richiamare gli eventi più importanti che si sono verificati durante la sua Presidenza del C.M.C.. Nel 1981 Angelo Malgrati venne nominato Presidente del Corpo Musicale Cittadino.
Furono quelli anni di intensa trasformazione degli organismi dirigenti della Banda Musicale Cittadina: arrivarono un nuovo Presidente e un nuovo Vice-Presidente (Sig. Palazzoli) e sempre in quegli anni arrivò il nuovo maestro Luigi Bianchi.
L’attività della nostra Associazione – ricordo composta da volontari e quindi non retribuiti – fu molto intensa. Tra le varie iniziative ci fa piacere ricordare:
Anno 1983: CENTESIMO ANNIVERSARIO della fondazione del Corpo Musicale Cittadino, grande Festa con raduno bandistico di numerose Bande provenienti da varie parti della Lombardia. Anno 1988: nuovo raduno bandistico ma questa volta presso il Palazzetto dello Sport. Anno 2003: il C.M.C. compie 120 anni e Malgrati e gli altri membri del Direttivo organizzano un’interessantissima mostra fotografica ed esposizione di strumenti musicali presso la Sala Consiliare del Comune di Novate Milanese. In questa occasione si poté capire la lunga storia del Corpo Musicale Cittadino. Il suo impegno si profuse anche nel creare uno senso di appartenenza all’interno della Banda: perciò vennero organizzate gite e pranzi sociali.
Purtroppo problemi di salute lo costrinsero a dimettersi nel 2006, pur continuando a dare il suo valido contributo all’interno dell’organo Direttivo.
Oggi, dopo la sua scomparsa, non possiamo che dire: grazie Nino, per tutto l’impegno e il tempo che hai dedicato alla tua Banda.
Corpo Musicale Cittadino di Novate Milanese
Il Consiglio Direttivo
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Ricordo di Angelo “Nino” Malgrati
Si è spento, poche settimane fa, alla età di 80 anni, Angelo “Nino” Malgrati, militante del Partito Democratico di Novate Milanese e storico Presidente del “Corpo Musicale Cittadino”.
Anche Nino, seppure un po’ più giovane, era parte di quella energia, di quella creatività diffusa fatta di donne e uomini che usciti dalla guerra e dalla Resistenza, seppero ricostruire l’Italia, non solo, materialmente ma anche nella sua fibra morale e civile come fondamento della riconquistata democrazia.
Lo seppero fare con disinteresse, pazientemente, quotidianamente con la consapevolezza, che fu anche di Nino, che il cercare di contribuire a costruire una paese migliore con equità, giustizia e benessere economico per tutti, con una visione “sociale” come diciamo oggi, fosse la miglior garanzia anche per la sua famiglia.
La maggior parte della sua vita lavorativa, Nino la trascorse alla Triulzi a Novate Milanese.
Il profilo umano di Nino, aveva come tratti di fondo saldi principi e convinzioni ma vissute e interpretate con discrezione, con una sua personale saggezza e da “spirito libero”.
Doti che Nino seppe mettere in campo sul terreno sindacale nel battersi, nel “tenere” con fermezza sui principi ma anche nell’essere importante figura di equilibrio nel cercare risultati e miglioramenti concreti per i lavoratori.
Nei primissimi anni ’60 con Achille Giandrini ed altri fonda la Camera del Lavoro di Novate Milanese della quale, per un periodo, sarà anche Segretario.
Come per i molti di quelle generazioni che seppero ideare e costruire una ricca articolazione associativa e di partecipazione,con il Sindacato, la cooperazione, l’impegno politico, la cultura, Angelo fu presente ed attivo nel Partito e nella Cooperativa “La Benefica”, come consigliere per diversi mandati nel Consiglio di Amministrazione.
Ma Nino sarà ricordato forse con più nettezza nel cuore di molti novatesi, per l’ultimo, lungo periodo dal 1982 al 2007, nel quale è stato il “Presidente della Banda”, appellativo che nella gran parte di Novate non aveva bisogno di essere declinata per intero come “Corpo Musicale Cittadino”.
Un sogno che coltivò e per la cui realizzazione molto, ma invano, si impegnò fu la unificazione delle due bande cittadine.
Il Partito Democratico di Novate Milanese con l’ultimo saluto esprime a Nino tutta la sua gratitudine.
Circolo del Partito
Democratico
di Novate Milanese
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