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Vita cittadina
L'Associazione Territoriale dei Commercianti in festa
Continua la svendita di Novate al miglior offerente
Lega Pensionati SPI-CGIL
L'U.S. Novatese in lutto per la scomparsa di Sannio Beretta ex calciatore
Gruppo Sportivo Podisti Novatesi
Partita la Milano-Torino
Anffas
Al Anon-Alateen un affare di giovani: mi chiamo Laura
Overeaters Anonymus Onlus
Marcia per la Pace Perugia - Assisi 2001
Luci dell'amore 2001
Un Natale sotto "La Tenda"
Il 118° Anniversario dello storico Corpo Musicale Cittadino
Gianna, ti ricorderemo sempre!
Festa di ottobre 2001
Calendario gite Stagione 2002
Torna il festival demenziale della musica
L’Associazione Territoriale
dei Commercianti
in festa

Si è svolta alle ore 10.30 di domenica 7 ottobre, la celebrazione del quarantennale della nostra Associazione Territoriale.
Alla Biblioteca Comunale di Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 26, sono convenuti gli imprenditori associati per ricordare 40 anni di vita delle categorie del commercio, del turismo e dei servizi del Mandamento di Bollate.
Erano presenti, come ospiti d’onore, il Presidente dell’Unione del Commercio e del Turismo, dr. Carlo Sangalli, il Segretario Generale dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Milano, dr. Costante Persiani, il Vice Presidente Enrico Origgi, il Sindaco di Bollate Giovanni Nizzola, l’Assessore al Commercio di Bollate Giorgio Rossetti, il Sindaco di Garbagnate Milanese Pier Mauro Pioli, l’Assessore al Commercio di Novate Milanese Barbara Ghirimoldi, l’Assessore al Commercio di Senago Guido Sioli, il comandante dei Vigili di Novate Milanese Vincenzo Testa, il Direttore dei Servizi Urbanistici dell’Unione Angelo Patrizio, i Vice presidenti dell’Associazione Territoriale di Bollate Giulio Mesini e Silvano Citton, e tutto il Consiglio Direttivo.
Il Presidente Arturo Saita ha conferito, in segno di gratitudine e come riconoscimento dei meriti acquisiti nella difesa degli interessi collettivi dei nostri associati, un attestato di benemerenza unitamente ad una targa ricordo al suo diretto predecessore, Luigi Piombino, assente per motivi familiari (ritirata dal figlio Giordano), nonché alla memoria dell’ex Presidente e socio fondatore Virginio Nizzola (ritirata dalla moglie signora Luigia Cassina) e, sempre alla memoria, al primo Presidente della nostra Associazione Territoriale e socio fondatore Francesco Cesati (ritirata dal figlio Stefano).
L’Associazione Commercianti della nostra città però ha deciso di offrire un solenne pegno della propria riconoscenza anche a tutta la “vecchia guardia” costituita dagli associati di sempre.
Così il nostro Presidente Arturo Saita ha consegnato anche un attestato di benemerenza, una targa ed una medaglia a 27 aziende associate ininterrottamente da più di 30 anni e a 23 aziende associate ininterrottamente da oltre 40 anni.

Aziende con oltre 30 anni di attività
Balestra Renato
Bellaviti Buttoni Severino
Boschini Irene
Bovara Renato
Galli Gabriele
Rossi Giorgio
Smiroldo Francesco

Aziende con oltre 40 anni di attività
Ghirimoldi Renzo
Mantegazza Franco
Ostini Luigi

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Continua la svendita
di Novate al miglior offerente
Quello che ormai caratterizza questa Amministrazione è la svendita costante di tutto quello che ha ereditato da generazioni di novatesi. Svendita dei maggiori e più importanti servizi ai cittadini in favore di privati di cui non si garantisce neanche il controllo.
Svendita principalmente del territorio, con acritiche concessioni di volumetrie, con l’unico principio di concedere ai privati il massimo che la legislazione aberrante della nostra Regione consente.
Svendita del diritto e dovere di pianificazione, per cui ormai a Novate sono i privati che, con le loro richieste, sempre accolte, ai limiti di legge, decidono cosa debba accadere del territorio.
Svendita anche del patrimonio abitativo accumulato per poterlo concedere ai cittadini più in difficoltà, con la vendita di abitazioni di proprietà del Comune. Svendita ai privati di territorio destinato a verde per fare un megacentro natatorio a gestione privata, con l’aggiunta di miliardi chiesti impudentemente ai cittadini con la scusa di aver trovato buchi di bilancio.
Svuotamento delle strutture del Comune con il loro trasferimento ingiustificato.
Svendita di cultura di servizio pubblico con l’esautoramento di incarichi ai funzionari più valenti, ma non allineati.
Svendita insomma di tutto quanto aveva fatto di Novate un esempio di luogo in cui vivere con modalità sociali e non con logiche solo del più bieco mercato.
Sarebbe più conveniente venderci questo sindaco e questa Giunta, ma dubitiamo che ne ricaveremmo molto.
Sergio Turri
Comunisti Italiani

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Lega Pensionati
SPI-CGIL

La Lega Pensionati SPI-CGIL, che rappresenta i Comuni di Novate, Bollate e Garbagnate, promuove con il tradizionale incontro per il pranzo di Natale, un’occasione per ritrovarsi e scambiare gli auguri di Buone Feste in occasione del Natale 2001.
L’invito è rivolto, come sempre, non solo ai Pensionati SPI ma a tutti coloro che vorranno partecipare, il pranzo si svolgerà il giorno 15 dicembre alle ore 12,45, al Ristorante “La Torretta” - via Trento, 111 (SS Varesina) a Bollate.
Ricordiamo, infine, che in via Roma la sede CGIL-SPI è aperta tutte le mattine dalle ore 9 alle 12; in particolare segnaliamo i seguenti servizi:
Ufficio Vertenze
Lunedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18;
Giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18
INCA
Martedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 18
Fisco
Lunedì dalle ore 9 alle ore 12
Mercoledì dalle ore 9 alle ore 12
Confidiamo che vorrete partecipare numerosi a questo tradizionale incontro di Natale dei Pensionati e con l’occasione inviamo cordiali auguri di Buone Feste a tutti i lettori di Informazioni Municipali.
Carlo Melada Lega SPI-CGIL

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L’U.S. Novatese
in lutto
per la scomparsa di
Sannio Beretta ex calciatore
Fare un ritrattino calcistico di Sannio Beretta è semplicemente facile. Era nato a Milano il 22.5.1939 ed abitava in Novate Milanese in via Morandi 7. Egli tirò i primi calci nella giovanile dell’A.C. Bullona e successivamente nelle giovanili dell’A.C. Solbiatese.
Nella stagione 1959/1960 passò alla Arnatese giocando nel campionato di promozione. L’anno successivo il suo trasferimento all’U.S. Novatese dove rimane per due stagioni partecipando al campionato di 1ª divisione. Infine nella stagione 1962/1963 viene ceduto al Cusano Milanino dove disputa nuovamente il campionato di promozione. Ogni calciatore ha una sua personalità di gioco. Quella di Sannio Beretta era così spiccata e originale da confondere spesso le idee. A volte entusiasmava e dalle sue azioni nasceva il passaggio preciso, il tiro al fulmicotone, la finta sensazionale o il gol capolavoro; nasceva insomma nei giorni di ispirazione il felice intuito nello smarcare il compagno di linea, lo scatto in profondità, tutte quelle intuizioni che facevano parte del suo eccellente bagaglio tecnico. A volte però la sua azione rimaneva fine a se stessa, finiva nel nulla. Sannio Beretta era fatto così ed io personalmente lo consideravo un giocatore completo e nonostante tutto avrebbe meritato di giocare nelle categorie superiori. La prematura scomparsa, costituisce un grave lutto per lo sport novatese.
Alla moglie ed ai figli ed ai parenti così duramente colpiti, vanno le più sentite condoglianze dall’U.S. Novatese e da tutti gli sportivi novatesi.
Pietro Castelli
Aleardo Faroldi

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Gruppo Sportivo
Podisti Novatesi
Giovedì 11 ottobre si sono rinnovate le cariche del Gruppo Sportivo Podisti Novatesi per l’anno 2002.
Sono stati eletti:
Livio Piercarlo - Presidente
Canella Luciano -
Segretario e Tesoriere
Basilico Carlo -
Direttore Sportivo
Gatti Giuseppe -
Team Manager
Pugliese Vincenzo -
Responsabile Logistica
Doldi Cesare - Cantiniere
Si ricorda a tutti i Novatesi che vogliano venire a correre in compagnia, per fare un po’ di movimento, senza agonismo ma con allegria (a volte anche con un briciolo di sofferenza) che il Gruppo si riunisce ogni giovedì alle ore 21 presso la Sede di Via Bonfanti n. 6 al 1° piano del cortile interno. Gli amici Carlo e Giuseppe illustrano i percorsi delle corse che si svolgeranno la domenica successiva, consigliando i percorsi più belli e caratteristici dell’hinterland milanese e della Brianza. Periodicamente poi si svolgono anche serate conviviali, per trascorrere qualche ora rilassante in compagnia di amici.
GSPN

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Partita
la Milano-Torino
È ormai entrata nella tradizione Novatese, la partenza da Novate della Milano-Torino, la più antica corsa ciclistica per professionisti, giunta quest’anno alla sua 86ª edizione.
Dobbiamo dire che i Novatesi hanno partecipato veramente numerosi, facilitati dalla giornata di sole, portando il loro entusiasmo e testimoniando la grande passione per gli atleti del ciclismo nazionale e internazionale, presenti in numero di oltre 200 alla gara della Gazzetta dello Sport.
Preceduta dalle operazioni di iscrizione, riunioni delle case e della giuria, dalla serata voluta dall’Amministrazione Comunale per premiare atleti e dirigenti delle società sportive Novatesi, la mattinata è stata densa di interesse, calore e colore e si è conclusa a Torino con la vittoria... di Celestino. Un ringraziamento sentito per tutti coloro che hanno prestato la loro opera nelle giornate del 16 e 17 ottobre nell’organizzazione, relative alla partenza e in particolare agli amici del Circolino, del Cinema Nuovo, dei gruppi sportivi, Osal, Osmi, J.P. Novatese, Pedale Novatese e alla Parrocchia SS. Gervaso e Protaso e all’Amministrazione Comunale per gli spazi messi a disposizione e alla vigilanza urbana e forze dell’ordine per il contributo dato per la buona riuscita della manifestazione.
Il Comitato Cittadino

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Anffas
Desidero esprimere, anche a nome dell’Associazione ANFFAS, il mio personale ringraziamento ai cittadini di Novate e Bollate che sono intervenuti numerosi e con entusiasmo alla sesta edizione della Serata del Volontariato della Solidarietà e della Condivisione organizzata dalle Associazioni di volontariato esistenti sul territorio e col patrocinio del Comune di Novate Milanese, tenutasi l’11 ottobre 2001.
Il desiderio di interessare sempre più persone normodotate ad accettare la “diversità” nella società contemporanea è stato anche il motivo ispiratore della serata e il Presidente dell’Anffas, dopo avere illustrato le varie attività dell’Associazione, si è soffermato a descrivere nel dettaglio gli obiettivi che si propone il Centro il Ponte nonché i metodi educativi che vengono attuati per migliorare le carenze intellettive e relazionali dei sette ragazzi ospiti del Centro.
Erano altresì presenti alla serata anche il Presidente dell’Avis di Bollate/Novate, il Presidente della FIDAS ed il Consigliere provinciale Avis che hanno sollecitato i cittadini ad essere attenti ai bisogni del prossimo esortandoli a donare il proprio sangue.
Significativo è stato l’intervento di due giovani Novatesi, Paola e Luca, i quali, dopo avere assistito alla proiezione di un descrittivo e simpatico video realizzato con cartoni animati, hanno illustrato gli scopi e le iniziative del “Gruppo del Commercio Equo Solidale” presente a Novate Milanese.
Nella prima parte dello spettacolo si è potuto apprezzare l’esibizione concertistica della Corale Polifonica Sforzesca, diretta dal Maestro Fabio Moretti. La particolarità dei brani eseguiti, la bravura dei coristi e l’ineccepibile direzione, hanno coinvolto emotivamente il pubblico presente che ha ringraziato il Coro con un caloroso applauso.
Nella seconda parte dello spettacolo c’è stata l’esibizione del Coro CAI di Bovisio Masciago, diretto dal Maestro Pino Schirru, che per la particolarità e popolarità dei brani eseguiti ha riscosso grande apprezzamento e riconoscimento da parte del pubblico presente.
I Cori alla fine hanno eseguito un notissimo brano canoro dal titolo “Signore delle Cime”.
La serata si è conclusa con la premiazione dei Cori dal Sindaco Luigi Silva, che ha espresso parole di incoraggiamento e di plauso per questi tipi di manifestazioni, e che ha consegnato ai Cori una pergamena ricordo decorata dall’amico ltalo D’Alesio esperto, tra l’altro, di araldica.
Oltre alle autorità civili e religiose era presente l’Assessore ai servizi sociali Luigi Carrara che ha sostenuto e portato a buon fine varie richieste avanzate dall’Anffas a tutela delle persone con difficoltà.
Le offerte raccolte in occasione della Manifestazione, ammontanti a L. 2.941.000, sono state interamente devolute all’Anffas per la gestione del Centro Il Ponte.
Il Presidente dell’ANFFAS
Gianfranco Lauri

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Al Anon - Alateen
un affare di giovani:
mi chiamo Laura
Ciò che segue ha aiutato altri e può aiutare te, poco importa a quale punto la tua situazione è difficile, ti puoi costruire una vita migliore tenendo presenti questi suggerimenti e ripensandoci spesso, “Informati sull’alcolismo” ti aiuterà ad accettarlo come una malattia. Non esitare a discutere francamente col tuo genitore non alcolista e con i membri di al anon.
Ricordati che non hai nessun motivo di provare della vergogna o del disagio perché un’altra persona si dà al bere. Visto che non sei responsabile dell’alcolismo del tuo genitore, non perdere il tuo tempo né le tue energie a sentirti colpevole.
Quando hai bisogno d’aiuto ricorri a persone informate e che hanno dell’esperienza. I membri alateen, al anon e A:A: sono tuoi amici. Devi pensare che migliaia di altri adolescenti attraversano le stesse difficoltà, impietosirti su te stesso non risolve niente e distrugge la tua dignità e la tua personalità. Fai sapere alla tua famiglia e ai tuoi amici che credi che il tuo genitore ritroverà eventualmente la salute.
Cerca di essere paziente con la tua famiglia. C’è voluto molto tempo perché la malattia dell’alcolismo influenzasse tutti e ce ne vorrà forse molto affinché tutti si ristabiliscano. Assisti alle riunioni alateen, Al Anon e alle riunioni aperte A:A:.
Metti in pratica i loro principi spirituali che contribuiscono ad unificare la famiglia. Cerca di non criticare gli altri. Concentra i tuoi sforzi a ristabilirti personalmente dagli effetti dell’alcool, cerca di perdonare ai tuoi genitori i loro torti reali o immaginari, perdona loro di aver sciupato il denaro di cui tu avevi bisogno per i tuoi studi, di aver rovinato quelli che avrebbero potuto essere dei momenti felici, di essersi disinteressati delle tue attività e di non aver saputo manifestarti il loro amore e l’interesse che hanno per te. Se i tuoi genitori sembrano irragionevoli e tesi, provocatori e dubbiosi, ricordati che anche loro sono nervosi, cerca di non irritarli. Non dimenticarti che tu stesso non sei del tutto sereno e ragionevole, la tua immaginazione lavora forse troppo. E ricordati che l’alcolista è spesso una persona solitaria. Frustrata, piena di sentimenti di colpevolezza, infelice e poco cosciente di quello che va di traverso.
Cerca di fare del tuo meglio, un giorno alla volta.
Un Alateen di Novate

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Overeaters
Anonymous Onlus
Overeaters Anonynmous Onlus (Mangiatori Compulsivi Anonimi) è un’associazione senza scopo di lucro. I gruppi O.A. sono autogestiti e gratuiti, non affiliati ad alcun movimento politico o religioso, sono un luogo dove condividere le proprie esperienze nella garanzia dell’anonimato.
Nei nostri gruppi sono bene accolte tutte le persone che hanno un rapporto malato con il cibo, la fascia di età è molto ampia, ed ora anche molti uomini si riconoscono in questa dipendenza.
Uno dei nostri scopi principali è far sapere che da questa malattia ci si può recuperare e le nostre storie personali lo dimostrano. Per mettersi in contatto con noi si può telefonare al memotel 02.4078803 o scrivere alla casella postale 14312 - 20140 Milano.

“Sono Veronica ed ho 30 anni, ho cominciato a soffrire di disturbi alimentari a 12: tornavo a casa da scuola e cominciavo a mangiare pane cercando un senso di sazietà che riempisse quel profondo vuoto che non ero neanche consapevole di avere. Non era un grosso problema allora, poi con gli anni le dosi sono aumentate, le porzioni non bastavano più, il cibo chiamava.
Sono stati 11 anni sempre più infernali. Al di là delle diete, digiuni, purghe, eccessivo esercizio fisico e mangiate fino a star male, fino a non riuscire più ad alzarmi dal letto, lo sfacelo emotivo è stato sempre più evidente.
Avevo relazioni solo nei periodi in cui ero magra, le amicizie e gli studi seguivano le mie oscillazioni di peso, la vergogna ed il dolore erano terribili, ma il cibo era più forte.
Non avevo alcun potere sul mio bisogno di cibo, eppure in altri campi la forza di volontà era grande. Ero disperata!
Sono arrivata in O.A. dopo un lungo periodo di depressione ed isolamento, trascinando il mio corpo, che ormai non riuscivo più a vestire.
Il mio disagio, la mia confusione mentale, la nebbia, ha cominciato a dissolversi con le testimonianze degli altri. Sono passati 8 anni, mai avrei pensato di avere così tanti doni. I periodi difficili ci sono ancora, ma il cibo non è più la risposta: le riunioni, gli amici, la vita mi regalano nuova forza e lucidità”.

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Marcia per la
Pace Perugia-Assisi 2001
Cibo, acqua e lavoro per tutti
Domenica 14 ottobre oltre duecentomila persone hanno partecipato alla Marcia per la Pace, organizzata dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento enti locali per la pace, e che si ripete ormai da quarant’anni.
Donne, uomini, bambini, ma soprattutto i giovani hanno marciato lungo la strada che conduce da Perugia ad Assisi contro le guerre e le ingiustizie, contro il terrorismo, per la PACE: una pace nella giustizia capace di promuovere per tutti la globalizzazione dei diritti umani, della democrazia, della solidarietà.
Un altro mondo è possibile, anzi necessario, ma per realizzarlo occorre cambiare strada e riconsiderare innanzitutto le priorità della politica e delle sue scelte, occorre riconsiderare l’uso delle risorse.
È necessario sostituire la cultura della guerra con la cultura della pace; la cultura della competizione selvaggia con quella della cooperazione; l’esclusione con l’accoglienza, l’individualismo con la solidarietà.
La Perugia-Assisi è stata la marcia della gente, della società civile organizzata e non; una manifestazione pacifica e colorata. Tutti coloro che, prima, durante e dopo l’hanno voluta strumentalizzare per altri fini o per altri scopi, sono rimasti sicuramente delusi.
Tantissimi i gonfaloni presenti in rappresentanza di altrettanti Comuni italiani: comuni amministrati sia da maggioranze di centrosinistra che da maggioranze di centrodestra.
Ci sarebbe piaciuto che anche il gonfalone di Novate Milanese fosse presente e invece le scelte della Giunta Silva sono state diverse: non solo non c’era il gonfalone ma è stata pure revocata la delibera che prevedeva l’adesione alla marcia ed un modesto contributo per l’organizzazione della stessa.
Non condividiamo queste scelte e siamo convinti di interpretare i sentimenti di disapprovazione di molti cittadini novatesi.
Il gonfalone di Novate Milanese non era presente ma i cittadini novatesi sì; oltre cinquanta sono stati infatti i novatesi che, attraverso l’organizzazione delle ACLI, hanno partecipato a questa grande e importante manifestazione.
A.C.L.I. Circolo di Novate Milanese

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Luci dell’amore 2001
Gli Alberi con le Luci dell’Amore torneranno anche quest’anno nelle nostre città a illuminare Natale. È ormai un’affettuosa tradizione quella di incontrarci sotto gli alberi per ricordare chi ci ha amato con un’offerta a sostegno dell’Associazione. Sono certa che anche quest’anno il nostro impegno sarà largamente compensato dalla vostra consueta generosità.
Presenza Amica può esistere perché ci siete voi Soci che rappresentate il carburante dell’Associazione: insieme al motore formato dai Volontari e al team dei meccanici che siamo noi, formiamo proprio una bella macchina di formula uno.
Presentate le Luci dell’Amore ai vostri amici, aiutateci a diventare sempre più numerosi, la nostra voce a favore del miglioramento della qualità di vita dei malati inguaribili sarà un po’ più forte e gli ammalati che potranno godere dell’assistenza domiciliare di cure palliative, sempre di più.
Il nostro obiettivo è quello di raggiungere tutte le persone che necessitano di cure palliative domiciliari informando la cittadinanza che esiste questo servizio, erogato dall’A.S.L. e completamente gratuito.
Presenza Amica con i suoi Volontari è a disposizione di tutti i malati e delle Loro famiglie per aiutarli a trovare un minimo di serenità e confortarli in un cammino difficile. Anche per le Luci dell’Amore 2001 lo slogan è “Cure palliative domiciliari e progetto Hospice”. Il progetto Hospice è finalmente una realtà: i lavori di ristrutturazione sono iniziati dove prima operava la Medicina uno dell’Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese.
L’Hospice, a partire dall’estate 2002, potrà ospitare dieci persone in camera singola con servizi e letto per un famigliare. Gli ospiti ricoverati riceveranno un’assistenza medica altamente qualificata 24 ore su 24; della compagnia delle persone a loro care, senza limiti d’orario e i nostri Volontari saranno loro vicini con amicizia e discrezione.
Acquista una luce in ricordo di una persona cara. I nomi delle persone ricordate saranno scritti su bigliettini che verranno appesi ai rami dell’albero.
Illumineremo le piazze delle nostre città con “Le luci dell’Amore” e saremo uniti nella volontà di realizzare progetti volti a migliorare le qualità di vita dei malati inguaribili.
Con la tua offerta riceverai anche la tessera associativa e il notiziario di Presenza Amica.
Gli alberi saranno allestiti a:
Bollate in Piazza A. Moro
Ceriano Laghetto in Piazza Roma
Cesate in Via C. Romanò e c/o
Chiesa S. Francesco
Garbagnate Milanese in Via Verdi - ang. Via Roma
Limbiate c/o Chiesa Sacro Cuore - Villaggio Giovi
Novate Milanese in Piazza S. Pertini
Senago c/o Chiesa S. Maria Nascente
Solaro in Via Mazzini
Lucia Rozzi

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Un Natale
sotto “LA TENDA”
Tramite le pagine di “Informazioni Municipali” vogliamo porgere un sincero e grato augurio di buon Natale e sereno 2002 a tutte le persone - Volontari, Benefattori, Amici - che ci sono state vicine in questo primo anno d’attività.
Un grazie di cuore a tutti coloro che donandosi gratuitamente, permettono all’associazione di portare avanti la sua iniziativa di sostegno alle madri in difficoltà ospitate nella casa Cinzia di via Sentiero del Dragone.
Gesù che nasce porti la pace in ogni famiglia.
“La Tenda” Onlus
Il comitato direttivo

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Il 118° Anniversario dello storico Corpo Musicale Cittadino
Il Corpo Musicale Cittadino durante la sua storia (1883-2001) ha conseguito riconoscimenti che hanno dato lustro all’Associazione e alla Cittadinanza che rappresenta. Un gruppo di musicanti istituisce un corpo musicale denominato “Società La Filarmonica di Novate” con regolamento adottato nel 1901 e con statuto approvato nel gennaio 1913. Momenti tristi furono quelli delle guerre. Dopo il 1918 il corpo musicale subisce un’alternanza di denominazioni. Dapprima si chiamerà “Banda dei Combattenti”, poi, durante la dittatura fascista verrà imposta la denominazione di “Banda Impero”. Nel 1945, con l’appoggio di tutte le autorità locali, dei partiti politici (P.C.I., P.S.I. Democrazia Cristiana), di Associazioni nazionali (Ass. Naz. Reduci Combattenti, Unione Donne Italiane), della Parrocchia S.S. Gervaso e Protaso, viene rifondato il “Corpo Musicale Cittadino di Novate”. Purtroppo alcune divergenze politiche hanno portato alla scissione di una parte dell’organico che, nel 1948, ha costituito la “banda Santa Cecilia”. Il Corpo Musicale Cittadino, durante la propria vita, ha partecipato a molteplici manifestazioni locali e non, intervenendo a concerti e raduni bandistici in Italia e all’estero. Importanti sono stati i festeggiamenti organizzati per il centenario (1983) della propria fondazione, ai quali sono intervenuti sette corpi bandistici e, nell’occasione, sono state consegnate medaglie, targhe a ricordo, pergamene e riconoscimenti agli Associati e a coloro che hanno contribuito all’attività dell’Associazione. Fra le attività di questi anni ha avuto particolare rilievo la mostra fotografica, tenutasi nel giugno 2000 presso la Sala Consiliare del Comune, nella quale sono stati esposti documenti storici, strumenti d’epoca e reperti fotografici. L’attaccamento al Sodalizio, la passione per la musica e l’interscambio di musicanti con vari Corpi Bandistici consentono al Corpo Musicale di garantire la propria presenza,, superando alcune difficoltà derivanti dall’avanzare dell’età di molti Componenti del Corpo, situazione purtroppo diffusa tra tutte le bande musicali dei paesi vicini. L’esistenza della Banda cittadina assume particolare significato perché la sua musica, in grado di sottolineare la solennità degli eventi e di coinvolgere emotivamente, ha sempre evidenziato la vicinanza della società civile locale agli avvenimenti lieti e solenni della storia. L’auspicio per il futuro è quello di riuscire ad aggregare nuove forze per dare continuità al Corpo Musicale nella sua missione. Importante sarà, a questo fine, la sensibilità che questa Amministrazione Comunale e quelle che le succederanno vorranno porre a questo argomento, promuovendo l’avvicinamento di nuovi musicanti che potranno fruire dell’insegnamento messo a disposizione gratuitamente dal Corpo. Cogliamo l’occasione per invitare coloro che volessero iniziare o riprendere questa attività, compresi i ragazzi che frequentano le scuole, ad iscriversi ai corsi che si svolgeranno a partire dal 16 gennaio 2002 presso la Scuola di via Roma 5/c - tutti i mercoledì dalle 17.30 alle 19.30 - sotto la guida del maestro Luigi Bianchi. Concludiamo formulando i più fervidi auguri di Buon Natale e di un nuovo anno di pace e serenità.
Angelo Malgrati
Presidente Corpo Musicale Cittadino

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Gianna, ti
ricorderemo sempre!
Giovedì 8 novembre u.s. ci ha improvvisamente lasciato la nostra cara Gianna. Quanto ci mancherà! Il laboratorio di taglio e cucito sembrerà vuoto senza la sua allegria trascinante, la sua disponibilità e il suo forte impegno a fare sempre di più per il prossimo. Riusciremo a fare ancore le “pigotte” senza di te? Anche nel progetto di collaborazione con la scuola elementare aveva messo tanto entusiasmo ed i bambini che sentono queste cose la ricambiavano con simpatia ed affetto. Pensiamo che quando qualcuno come lei ci lascia, la cosa migliore perché il suo ricordo rimanga vivo e sia di stimolo a tutti sia di continuare, anche con la tristezza nel cuore, il suo stesso impegno e perciò in questi giorni stiamo ultimando “le pigotte” che anche quest’anno doneremo all’UNICEF perché tanti bambini nel mondo possano essere aiutati. Inoltre vorremmo che nuove amiche si unissero a noi: siamo tutti i mercoledì in via 1° Maggio dalle 15.00 alle 17.00. Il nostro laboratorio, gestito dalle volontarie dell’AUSER, è un luogo d’incontro, dove è possibile eseguire piccoli lavori di cucito: una gonna, un pigiamino, un vestitino ecc. con l’aiuto e la collaborazione di persone esperte e ricche di fantasia. Lo scopo è quello di imparare ed anche di stare assieme, anziché chiudersi in casa e lavorare da sole.
Di fronte ai lutti e alle sofferenze dobbiamo capire ancora di più il valore dell’amicizia e della collaborazione, aiutandoci tra noi nelle cose pratiche e soprattutto con la capacità di trasmettere serenità e speranza. Queste cose abbiamo ricevuto da Gianna e vorremmo saperle donare a tutti. Vi aspettiamo.
Le amiche del Laboratorio

In ricordo di Gianna è stato versato, da parte del gruppo del laboratorio e dell’Auser, un contributo all’Associazione “Presenza amica” che svolge un servizio di assistenza ai malati terminali della zona, in collaborazione con il reparto Terapia del dolore dell’Ospedale di Garbagnate.

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Club Alpino Italiano - Sezione di Novate Milanese
Festa di ottobre 2001
Dopo il successo ottenuto negli anni precedenti, il Club Alpino Italiano - Sezione di Novate Milanese, ha chiamato di nuovo a raccolta i suoi iscritti e simpatizzanti, per onorare la tradizionale “Festa di Ottobre”.
Conclusasi domenica 21 Ottobre scorso, ha avuto nel venerdì 19 sera, una interessante anticipazione al Teatro Comunale “Giovanni Testori”.
Alla presenza del Sindaco Prof. Luigi Silva, dell’Assessore allo Sport Roberto Ferrari, del Presidente del Consiglio Virginio Chiovenda e di altri esponenti politico sociali di Novate, nonché rappresentanti di altri gruppi sportivi e della vicina Sezione CAI di Bollate, si è esibito, con un vasto e inedito repertorio, il gruppo canoro “CORO GRIGNA” dell’Associazione Nazionale Alpini sez. di Lecco. Noi ringraziamo i Dirigenti e componenti di questo gruppo Alpini per aver risposto calorosamente al nostro invito.
Durante l’intervallo dei due gruppi di canzoni in programma, il Presidente Onorario Gianni Scolari, il Presidente Giuseppe Ballabio ed il Segretario Ermelindo Locati, con presente l’Assessore allo Sport, hanno premiato i Soci Venticinquennali, dando risalto alla simpatica concomitanza per questo tipo di soci, all’appartenenza ad interi gruppi famigliari, pertanto sul palco si sono avvicendate, calorosamente applaudite, intere famiglie.
Un particolare ringraziamento è stato riservato al nostro concittadino, socio e consigliere, Enzo Monti, classe 1919, iscritto al Club Alpino Italiano dal lontano 1938. Non sono mancati attimi di emozione quando i presenti hanno ricordato i tragici fatti ancora vivi nella nostra memoria osservando un minuto di raccoglimento. Il pensiero è andato anche ai nostri soci scomparsi nel passato ed a coloro che ci hanno lasciato recentemente come i cari Pio Battaglia e Franchino Zanotti. Domenica 21 Ottobre nella Sede di via Repubblica 64 si è consumata la tradizionale offerta di caldarroste e vino e per l’ennesima volta affezionati piovaschi hanno inutilmente minato la paziente opera degli organizzatori e del pubblico novatese che ha risposto con un’affluenza ancora maggiore degli anni precedenti. Verso tarda sera, paghi della splendida e rinnovata opera di quadri di nostri affezionati artisti e della mostra fotografica del nostro socio Michele Bassignani, con interessanti soggetti della fauna e del paesaggio delle nostre meravigliose Alpi, si è dato fondo alle ultime povere castagne rimaste, in un sommesso e affettuoso clima di saluti e auguri reciproci.
Un forte abbraccio e un arrivederci alla sensibile popolazione novatese da parte di tutti i soci del Club Alpino Italiano.

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Calendario
gite Stagione 2002
Gite sciistiche
12.01.2002 - Saint Moritz - Svizzera (sabato)
26.01.2002 - Gressoney (sabato)
10.02.2002 - Campodolcino - gara sociale (domenica)
23.02.2002 - Selva di Val Gardena (sabato)
02/09.03.2002 - Arabba - Dolomiti (settimana bianca)
23.03.2002 - Sass Fee - Svizzera (sabato)
06.04.2002 - La Thuille (sabato)

Gite escursionistiche
19.05.2002 - Arona/Locarno - battello
Locarno/Domodossola - trenino
(domenica)
09.06.2002 - Cogne-Valle d’Aosta (domenica)

Eventuali variazioni sono indipendenti dalla nostra volontà. Le iscrizioni si ricevono in sede il martedì e il venerdì dalle ore 21.00 alle ore 23.00.

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16-17-18 maggio 2002
Torna il festival demenziale
della musica
Dieci anni sono ormai passati, ma chi di voi ha mai dimenticato il mitico cappero ribelle, lo strampalato Pio Piombi ... sì, insomma, il festival demenziale della musica?! Bhè, proprio per chi soffre da dieci anni e per chi invece è nato triste per non averlo mai visto, la banda degli Speronati Metropoli e il Comitato Soci Coop sono pronti a riproporlo. Come prima, più di prima. Cerchiamo coraggiosi martiri da sacrificare sul palco davanti ad un pubblico in delirio.
Come partecipare??? Basta inviarci il testo della vostra canzone, poesia o altro all’indirizzo e-mail festivaldemenziale@speronati.it.
Qualsiasi altra informazione la trovate sul sito:
www.speronati.it.
Paolo Caccamo

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