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Editoriale

È di nuovo Natale
Rinasce la speranza
per il nuovo anno

Bilancio di 8 anni e mezzo di amministrazione:
il volto nuovo di Novate

La fine dell’anno porta a fare dei bilanci. Sono da 8 anni e mezzo Sindaco di Novate, e viene spontaneo ricordare com’era Novate, com’è e quali prospettive si aprono per la nostra città.
Ci ricordiamo tutti come abbiamo trovato Novate. Oggi a Novate si vive bene con impianti sportivi rinnovati, scuole sicure, complesso di Polì con le sue piscine e palestre, il centro culturale di Villa Venino, servizi sanitari ampi ed efficienti (Clinica San Carlo), centro servizi alla persona in via Repubblica, 80 finalmente realizzato. Interventi importanti per scuole, palestre-impianti sportivi, strade, marciapiedi, ampliamenti del verde e nuovi parchi per circa un centinaio di ettari. Servizi culturali, sportivi, sociali all’avanguardia.
La nuova casa per anziani, con l’ampliamento fino a 80 posti dell’Oasi S. Giacomo, che accoglierà donne e uomini sta partendo.

Abbiamo dato e continuiamo a dare un forte sostegno alle associazioni di volontariato
Con questa Amministrazione anche le associazioni hanno avuto finalmente una sede nuova e sicura: la Tenda in via Roma, ANFASS in via 1° Maggio (partiranno fra poco i lavori per renderla idonea), Impara l’Arte all’ultimo piano della sede Municipale e, in via XXV Aprile, AVIS, Arte Natura, CISL, U.G.L., ... In via Cornicione qualche anno fa il Corpo Musicale Santa Cecilia s’è “ristrutturato” a sue spese la nuova sede assegnatagli dal’Amministrazione.
Ringrazio le associazioni di volontariato, chi , come la Fidas, s’è procurato da solo la sede, chi l’ha avuta con un “affitto a prezzo politico” e ha accettato, anche se ciò può comportare qualche sacrificio e qualche impegno in più per trovare sponsor. Ringrazio tutte le associazioni, perché tutte hanno compreso (tranne qualcuna) che “l’affitto a prezzo politico” è un contributo di solidarietà, infatti quanto raccolto va per i servizi alle persone: anziani, disabili, aiuti alle famiglie in difficoltà, sostegno affitti, ecc. Questo è il vero volontariato, quello che non guarda solo a sé, alle propria associazione, ma è attento agli altri, ai bisogni delle altre persone e delle altre associazioni. Esprimo quindi una gratitudine profonda anche a nome dei cittadini e la estendo a quelle associazioni di volontariato che si occupano di sport, per l’azione educativa che svolgono a favore dei ragazzi e dei giovani.

654.000 Euro spesi da questa Amministrazione
per le associazioni di volontariato

Questo è il volontariato che abbiamo sostenuto e continuiamo a sostenere, come mai è stato fatto dalle precedenti Amministrazioni comunali, con i patrocini, le sponsorizzazioni e anche con notevoli impegni finanziari per investimenti: solo per le nuove sedi di La Tenda, ANFASS, Impara l’Arte e gli interventi in via XXV Aprile abbiamo speso o spenderemo a breve 654.000.

Natale con gli occhi
degli innamorati
“I tuoi occhi
i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno,
mia rosa, verrà giorno
che gli uomini
si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio.
Si guarderanno
con i tuoi occhi”
(da Hikmet, Poesia d’amore)

Natale è guardare la vita, le cose di tutti i giorni, le persone, il lavoro, lo studio con gli occhi dell’innamorato, attraverso gli occhi di chi si ama.
Uscire finalmente dal Natale delle cose, dei regali, del possedere per “innamorarsi” di chi sta vicino ogni giorno. Accorgersi che lui ci guarda, ci aspetta, attende il nostro sguardo, il nostro sorriso, la nostra parola.
Allora sì, anche le cose, i regali come doni per dirci l’un l’altro che sono contento d’averti incontrato, che è gioia per me grande che tu ci sia, che tu esista, che tu sia vivo, che mi guardi e parli con me.

Natale: la storia di un Dio fattosi bambino
“Dio infatti è diventato un bimbo, che ha avuto bisogno di una madre. Egli si è fatto bambino: un essere che viene al mondo in lacrime, la cui prima parola è un vagito di pianto, che chiama aiuto, che come primo gesto protende le mani cercando protezione. Dio è diventato bambino e il bambino è un essere che dipende” (Joseph Ratzinger- Benedetto XVI, 365 giorni col Papa).
E’ una storia stupenda, che dona al Natale un senso che più profondo non si può trovare.
E a chi si impegna nel volontariato sociale o ha responsabilità politiche dona una prospettiva, un orizzonte stupendo e inaspettato per la sua azione a favore di ogni persona, soprattutto di chi “è un essere che dipende” sia esso bambino, o anziano o diversamente abile, o immigrato, Di chi soffre per una vicenda di incomprensione, di disagio, di povertà, di vana ricerca di una prospettiva, di un lavoro che gli consenta di progettare la propria vita nella libertà, nella ricchezza del proprio cuore, di una casa. Dalle sue origini il Natale era ed è questo: l’essere ciascuno dono per gli altri, la sofferenza e la gioia degli altri, diventare la mia gioia e la mia sofferenza, e per chi crede, Dio fatto bambino che è dono per tutti, per cui la sofferenza, la gioia di ciascuno di noi sono la Sua sofferenza e la Sua gioia a cui dona una prospettiva più profondamente umana, una prospettiva divina oltre ogni spazio e ogni tempo.

BUON NATALE E BUON ANNO a tutti i Novatesi, a coloro che in Novate sono nati, a coloro che a Novate sono arrivati da qualunque parte del mondo siano venuti.

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