Grazie al Comitati Genitori
Il Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Statale di “Via Brodolini” organizzatore dell’iniziativa “Scuola in Festa”, nel ringraziare l’Amministrazione Comunale per il Patrocinio concesso, è lieto di invitarLa alla manifestazione, che si terrà il 25 maggio prossimo, presso i plessi scolastici dell’Istituto. Cordiali saluti
Il Presidente del Comitato Genitori
Enrico Bruschi
Prendo atto con favore del clima di cordialità e di collaborazione che si è finalmente ristabilito tra Comitati Genitori e Amministrazione comunale.
I Problemi relativi alla mensa si sono risolti e ricomposti, si è rinnovata la forte azione comune per il bene della scuola, cioè delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Ringrazio ancora per l’invito alla festa e per la simpatia con cui mi avete accolto.
Il Sindaco
Luigi Silva
Inizio pagina
Lavori in corso prossimamente!
Impianti sportivi:
A breve partirà l’intervento di riqualificazione Parco Ghezzi di via Manzoni e ampliamento Centro Sportivo V. Torriani di via Torriani.
Il progetto complessivo, suddiviso in due lotti funzionali prevede la realizzazione delle seguenti opere:
• Lotto A: Realizzazione di una pista di atletica a completamento del centro sportivo V. Torriani di Via Torriani, realizzazione di un nuovo campo di calcio con opportune recinzioni a delimitazione dello stesso; opere di sistemazione a verde del Parco Ghezzi di via Manzoni, con opere di demolizione e preparazione del terreno per le successive lavorazioni in corrispondenza della pista di atletica e dell’attuale campo di calcio in calcestre c/o impianto sportivo di Via de Amicis;
• Lotto B: Opere di completamento delle sistemazioni a verde all’interno del Parco Ghezzi con interventi di ristrutturazione dell’intero parco con definizione degli spazi destinati ad attività ludiche sia per bambini che per adulti.
• Per quanto riguarda l’area di via Torriani si prevedono interventi di completamento con la realizzazione di parcheggi, la realizzazione e il completamento della pista di atletica leggera con la fornitura di tutte le attrezzature a corredo e l’omologazione della pista stessa.
In che tempi?
Dopo la chiusura della procedure relative alla chiusura gara e all’aggiudicazione dell’appalto, nel mese di giugno avverrà la consegna lavori.
Nel mese di settembre, si prevede la fine lavori per l’impianto sportivo di Via Torriani, mentre entro dicembre, si concluderanno i lavori compresi nel Lotto A.
I costi?
Così come previsto dalla delibera di C.C. n° 80 del 29/11/2007, e 570.000,00 c.a. per quanto riguarda le opere a verde del parco di via Manzoni e 730.000,00 c.a. per la realizzazione della pista di atletica adiacente al Campo sportivo di Via Torriani e la realizzazione di un campo di calcio di allenamento sempre presso lo stesso centro Sportivo.
Opere di sistemazione vani nord seminterrati palazzetto dello Sport di via de Amicis in Novate Milanese
Il progetto prevede interventi da impresa edile per la sistemazione del locale non utilizzato (la cosiddetta ex palestrina pugili) posto sul lato nord del palazzetto, per ottenere n. 2 spogliatoi atleti e relativi gruppi servizi. Inoltre, oltre ad interventi di manutenzione straordinaria dei vani, è prevista la realizzazione di un vano coperto - ad uso deposito attrezzature sportive - in corrispondenza del cortiletto attiguo all’uscita US nord ovest. Il valore del progetto ammonta a circa e 90.000,00.
Ufficio Tecnico
Per quanto concerne gli edifici scolastici, possiamo anticipare che, in conformità alle decisioni prese dall’Amministrazione comunale quest’anno la priorità di intervento è stata data ai lavori di manutenzione straordinaria della copertura della scuola elementare “Don Milani” di Via Baranzate.
L’intervento si è reso indifferibile e necessario a causa delle infiltrazioni localizzate nei locali refettorio cucina e in corrispondenza dell’ingresso della scuola.
Il progetto esecutivo che verrà sottoposto all’approvazione della Giunta Comunale verrà redatto da un professionista esterno appositamente incaricato.
Si prevedono inoltre altri interventi di manutenzione straordinaria quali ad esempio il rifacimento dei pannelli di controsoffittatura in alcuni refettori del territorio perché irrimediabilmente danneggiati e non più in grado di svolgere efficacemente il loro ruolo.
Sono previsti anche interventi sui serramenti di alcune aule della scuola materna “E. Salgari” di Via Manzoni, che nonostante gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati nel corso dell’anno a causa dell’impossibilità di trovare sul mercato idonei pezzi di ricambio che garantiscano l’uso corretto degli stessi necessitano di un intervento più radicale.
Anche presso la scuola elementare M. Montessori di Via Cornicione si prevede di intervenire ristrutturando i servizi igienici.
Inizio pagina
Opere di riqualificazione
di via Bollate Tratto da via Stelvio
a via V.Veneto
La Via Bollate, strada comunale di collegamento da Bollate al centro della città sarà presto oggetto di lavori di riqualificazione.
Questa strada è interessata da un grosso passaggio di autoveicoli (soprattutto nelle ore di punta del mattino e della sera), e a causa anche della forte velocità con la quale viene attraversata, genera problemi di passaggio per pedoni e biciclette, nonché di inquinamento e rumore.
Il comune di Novate ha provveduto così alla riprogettazione della via per favorire una migliore vivibilità della stessa. L’intervento punta alla moderazione del traffico veicolare e a favorire il passaggio degli utenti deboli - soprattutto pedoni.
I lavori previsti consisteranno principalmente in :
rifacimento della rete di Pubblica Illuminazione, rifacimento ed allargamento dei marciapiedi “ad alzata ridotta”per favorire la deambulazione, di variazioni altimetriche (dossi rallentatraffico) e arredo urbano.
I lavori consistono principalmente in due fasi:
• la prima - già effettuata - di verifica e manutenzionare dei servizi interrati del gas e dell’acquedotto e fognatura.
• la seconda - con inizio lavori a giugno - di esecuzione delle opere vere e proprie, che dureranno circa 140 giorni.
Nella realizzazione del progetto, come già accennato, viste le indicazioni date da questa A.C., si è data la preferenza al miglioramento delle condizioni di vivibilità della strada ed agli utenti deboli riprogettando i percorsi pedonali che saranno adeguati alla eliminazione delle barriere architettoniche, al rifacimento impianto di pubblica illuminazione, realizzazione di interventi di moderazione del traffico. La velocità di progetto - e di utilizzo - della nuova strada sarà di 30 Km./h., così come nelle previsioni del P.U.T. - Piano Urbano del Traffico del comune; questo per migliorare le condizioni generali di sicurezza della strada e per demotivare i numerosi pendolari degli altri comuni che la utilizzano preferendola alle circonvallazioni.
Si chiede alla cittadinanza la massima collaborazione - e pazienza - durante l’esecuzione dei lavori.
Assessorato ai LL.PP.
Inizio pagina
La zanzara tigre
Uno dei problemi che maggiormente ci affligge durante il periodo estivo è la presenza della Zanzara. Negli ultimi anni tale problema è aumentato perché è arrivata dai paesi asiatici una razza più aggressiva e resistente, la cosiddetta Zanzara Tigre (Aedes Albopictus). Questo insetto è riconoscibile per il suo colore nero, la presenza di anelli bianchi sulle zampe ed una linea longitudinale bianca sul dorso.
Alcune notizie
La Zanzara Tigre punge generalmente nelle ore più fresche della giornata procurando gonfiori persistenti, pruriginosi e spesso dolorosi. Depone le uova anche in luoghi asciutti che prima o poi si riempiranno dell’acqua necessaria alla loro schiusa. In circa due settimane passa dallo stato larvale a pupa ed infine adulta, diffondendosi nello spazio aereo e trovando riparo nelle ore più calde della giornata tra la vegetazione. È un insetto molto resistente, le sue uova resistono ad una temperatura anche inferiore a -5° e sono quindi in grado di superare senza problemi il nostro inverno. È la femmina che punge in quanto ha bisogno del sangue necessario alla maturazione delle uova, ed ogni femmina può deporre circa 100 uova.
Cosa fare per ostacolare la diffusione di questo fastidiosissimo insetto?
Il Comune affida ogni anno a ditta specializzata gli interventi di disinfestazione delle aree pubbliche. Tali interventi programmati sono sia di tipo larvale che adulticida. È comunque evidente che tali interventi sono insufficienti. Le zanzare hanno una mobilità di qualche chilometro e quindi è difficile contenerle quando le disinfestazioni non vengono eseguite anche sulle aree private.
È quindi indispensabile che tutti partecipino a questa lotta prevenendo la formazione dell’ambiente ideale allo sviluppo della zanzara e quindi evitando la formazione ed il ristagno dell’acqua, eliminando tutti i contenitori inutili oppure svuotandoli almeno una volta alla settimana o anche provvedendo direttamente alla disinfestazione dei propri giardini con l’immissione di prodotti larvicidi nelle fosse biologiche, caditoie, pozzetti.
Non è sufficiente che solo “qualcuno” si attivi nel seguire questi accorgimenti. Quando si vede un vicino un po’ sbadato si cercherà, con le buone maniere, di coinvolgerlo indicandogli il rimedio più opportuno.
In sintesi alcuni consigli
• Pulire e trattare tombini e pozzetti da aprile ad ottobre con prodotti larvicidi a basso impatto ambientale.
• Evitare l’abbandono e l’accumulo all’aperto di materiali che possono trattenere l’acqua piovana (copertoni, vasi, sottovasi, teli plastici, bottiglie, barattoli).
• Eliminare le raccolte d’acqua nei sottovasi, annaffiatoi, bidoni e contenitori in genere o svuotarli almeno una volta alla settimana.
• Innaffiare gli orti e i giardini direttamente tramite pompa. Nell’impossibilità coprire i bidoni di raccolta acqua con coperchi a tenuta.
• È molto efficace introdurre all’interno di fontane e vasche ornamentali i pesci rossi, che si nutrono delle larve.
• Verificare che le grondaie non siano otturate per evitare i ristagni di acqua.
Gli interventi programmati dalla Amministrazione Comunale
Lo scorso 28 Aprile è stato effettuato il primo intervento di disinfestazione da zanzare ed i prossimi interventi sono programmati in data 26 Maggio - 30 Giugno - 28 Luglio - 28 Agosto - 22 Settembre 2008 e saranno eseguiti in orari serali/notturni in tutte le aree comunali (parchi, giardini, fontane, viali alberati).
In caso di maltempo il servizio sarà eseguito il primo giorno utile successivo.
L’Assessore all’Ecologia
Massimo Seregni
Inizio pagina
Un “grazie” sentito ai Novatesi
La raccolta differenziata a Novate Milanese ha quasi raggiunto il 70%, migliorando in maniera sensibile il quantitativo di rifiuti riciclati negli ultimi tre anni, permettendo all’Amministrazione di migliorare i servizi senza doverne incrementare i costi di gestione. L’impegno dei cittadini Novatesi ha consentito di collocare il comune di Novate Milanese tra i migliori “ricicloni” dell’hinterland milanese ed anche se la strada resta lunga, siamo fieri di porci d’esempio per molte altre Amministrazioni locali. L’Ufficio Ecologia ha in serbo due progetti per i prossimi mesi:
• la rielaborazione del piano di pulizia stradale meccanizzata, che sarà attivata con i cartelli di divieti di sosta su tutte le strade comunali entro il prossimo autunno, in concomitanza con l’ultimazione delle opere stradali in corso, per non creare ulteriori disagi ai cittadini.
• L’inserimento a partire dal prossimo semestre, di un funzionario AMSA, espressamente dedito a far rispettare le semplici regole per la raccolta delle deiezioni canine e per l’esposizione dei rifiuti nei giorni e negli orari prescritti. Nei prossimi mesi, dopo esser stati sensibilizzati sul tema da numerosi cittadini, verrà riesaminato il regolamento al fine porre l’attenzione in merito alle “cicche di sigarette” spente lungo le strade o i marciapiedi, soprattutto in prossimità degli esercizi pubblici (bar, pizzerie ecc) e che rendono particolarmente indecorose le nostre strade. L’Amministrazione da parte sua si impegnerà ad installare nuovi cestini provvisti di posacenere mentre verrà chiesto un piccolo sforzo da parte dei fumatori per rispettare l’ambiente. Nella tabella che segue è possibile confrontare l’evoluzione dei dati sui rifiuti suddivisi per tipologia e per quantità espressa in chilogrammi. Grazie ancora novatesi, con l’aiuto di tutti sarà possibile rendere il nostro Comune un luogo sempre più vivibile.
L’Assessore all’Ecologia
Massimo Seregni
Inizio pagina
Tempo di vacanze: all’Informagiovani tante informazioni per un turismo...“utile”
L’arrivo della stagione estiva e la conclusione dell’anno scolastico accrescono la voglia di vacanze e l’Informagiovani interpreta al meglio il desiderio di conoscenza da parte dei ragazzi di informazioni riguardanti possibilità “inusuali”, con un’impronta diversa dai tradizionali itinerari turistici.
L’Informagiovani da anni si occupa di erogare informazioni riguardanti il turismo a “360 gradi” dando una chiave di lettura costruttiva all’attività di viaggio che resta una delle passioni più vive nei ragazzi di ogni età. Sono proprio i giovani a distinguersi per la loro voglia di entrare in contatto con popoli di luoghi lontani, alla scoperta di culture differenti, dando una coloritura culturale all’attività del viaggio.
Negli ultimi anni si sta sempre più diffondendo un nuovo modo di viaggiare, attraverso circuiti alternativi che, ai comuni valori del viaggio, affiancano temi etici e di responsabilità.
Da noi potrete trovare tutte le informazioni per organizzare una vacanza diversa, insolita, utile per se stessi e per gli altri.
All’Informagiovani è disponibile un ampio repertorio di materiale riguardante il turismo responsabile, i campi di lavoro, i campi di solidarietà e le vacanze di formazione.
Sono molti i ragazzi che chiedono di poter trascorrere le proprie vacanze in contesti dal cui sfondo emergono temi etici. È possibile impegnarsi per un periodo di tempo durante l’estate in esperienze in cui il filo conduttore del viaggio è la condivisione di valori che vanno nella direzione di un’eticità e di una consapevolezza che non avalla la distruzione o lo sfruttamento dei luoghi interessati ma si accostano alle popolazioni e all’ambiente dei Paesi di destinazione con rispetto e disponibilità. Avvicinarsi al turismo responsabile significa vivere esperienze nel rispetto e nella salvaguardia dell’ambiente, della cultura, condividendo con il contesto ospitante i benefici socio economici del viaggio. Tutti coloro che fossero interessati ad affrontare un viaggio nel contesto del turismo responsabile, impegnandosi in progetti locali di sviluppo, possono venire all’Informagiovani dove troveranno a disposizione materiale informativo riguardante opportunità sia sul territorio nazionale che nei luoghi più remoti dei cinque continenti.
Progettare e trascorrere una vacanza al di fuori degli itinerari comuni può anche significare partecipare ad un “campo di lavoro”, esperienze che oltre a consentire di ridurre al minimo il budget necessario, coniugano la possibilità di contribuire alla realizzazione di opere utili alle popolazioni dei Paesi dove si svolge tale esperienza. Partecipare ad un “campo di lavoro” significa entrare in contatto con molti giovani di nazionalità diversa condividendo con loro lo spirito di solidarietà che sta alla base di una scelta di questa natura. L’utilità sociale del viaggio è sicuramente l’elemento cardine di un’esperienza di questo genere che può svolgersi in luoghi più o meno lontani.
Per gli appassionati di storia è inoltre possibile partecipare a “campi di lavoro” in cui l’elemento di base sono le scoperte archeologiche o la tutela di beni culturali!
Anche coloro che nutrono interesse verso la natura possono vivere esperienze al di fuori della concezione classica dell’attività turistica. Per i giovani di differenti età è possibile partecipare a “campi naturalistici” in cui si può entrare a diretto contatto con l’ambiente in progetti di tutela e conservazione di patrimoni “verdi”, progetti di monitoraggio di specie vegetali e animali o anche osservazione di specie marine come delfini o tartarughe.
Si può anche vivere una vacanza “diversa” trascorrendo del tempo utile per se stessi. È il caso delle vacanze di formazione, opportunità per trascorrere momenti piacevoli, magari in luoghi storici, dedicandosi alla frequenza di corsi musicali, artistici o letterari.
Non bisogna poi dimenticare le tradizionali “vacanze studio”, soggiorni all’estero, ospitati in famiglia o in college la cui base è l’intento di apprendere o affinare la conoscenza di una lingua straniera in luoghi più o meno turistici, in Europa o in contesti extra europei a cui, recentemente, alla tradizionale meta degli Stati Uniti si sono affiancati luoghi più particolari come il Sud Africa o la Nuova Zelanda.
L’Informagiovani offre la possibilità di avere a disposizione materiale aggiornato in cui reperire informazioni utili e dettagliate su tutte quelle possibilità di vacanza al di fuori delle tradizionali tipologie e mete di viaggi, in grado di soddisfare le esigenze, anche meno “comuni” di ognuno di voi, per dare un valore aggiunto al viaggio, scoprendo luoghi nuovi e rendendosi utili per popolazioni e situazioni lontane.
All’Informagiovani, una stagione anche di... lavoretti estivi
Riparte anche quest’anno “Estate Lavoro”, l’iniziativa dell’Informagiovani rivolta ad offrire l’opportunità di un lavoretto estivo a tutti i ragazzi con tempo libero disponibile nel periodo delle vacanze. “Estate Lavoro” nasce dalla collaborazione tra l’Informagiovani e le attività produttive del territorio che hanno dimostrato interesse e disponibilità ad accogliere al loro interno, la forza lavoro dei giovani che desiderano impegnare il proprio tempo libero cimentandosi con una prima esperienza di questo tipo.
“Estate Lavoro” è un’iniziativa che si pone l’obiettivo di coniugare il desiderio di provare un’esperienza lavorativa da parte degli studenti, facendo fronte anche alle piccole esigenze economiche tipiche del periodo estivo, con le necessità temporanee delle attività produttive del territorio. All’Informagiovani è quindi possibile consultare offerte di lavoro, catalogate in un apposito raccoglitore, riguardanti tutte le realtà che appartengono al tipico panorama dei “lavoretti estivi” come bar, gelaterie, negozi, autolavaggi, agenzie di recapito e molto altro ancora, sia del territorio novatese che delle zone limitrofi.
Curiosità, idee e suggerimenti per le vostre vacanze. Venite all’Informagiovani!
Tanto materiale per trarre spunti e organizzare al meglio le vostre vacanze all’Informagiovani.
A disposizione di tutti, giovani e meno giovani, potrete trovare informazioni di varia natura, dalle guide ai programmi culturali delle più svariate località, dalle cartine turistiche alle informazioni sulle vacanze studio, passando per riviste specializzate e itinerari alla scoperta di luoghi insoliti sia in Italia che all’estero. Il materiale sul turismo disponibile all’Informagiovani è costantemente aggiornato e riguarda sia le destinazioni delle regioni italiane che quelle europee, senza trascurare le principali mete nel resto del mondo, dall’India all’Australia, dagli Stati Uniti al Giappone.
Le informazioni reperibili all’Informagiovani non riguardano pacchetti turistici o viaggi organizzati ma sono orientate a fornire un ventaglio di elementi utili sul versante dell’organizzazione, in grado di elevare l’attività turistica anche ad attività di scoperta e conoscenza.
Vi aspettiamo all’Informagiovani in via Vittorio veneto 8 dal lunedì al giovedì dalle ore 16 alle 19 e il venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 oppure potete contattarci telefonicamente al numero 02 3543590.
Tanti sconti e opportunità dai 16 ai 26 anni con la “Tessera Giovani”
Continua la possibilità riservata ai ragazzi dai 16 ai 26 anni di recarsi all’Informagiovani per attivate la “Tessera Giovani”, la card gratuita che da diritto ad una serie di sconti in molti negozi e servizi convenzionati sul territorio comunale e non solo, iniziativa nata dalla collaborazione tra gli Informagiovani di Novate, Garbagnate, Solaro e Ceriano Laghetto.
Per attivarla basta aver compiuto 16 anni e recarsi all’Informagiovani durante gli orari di apertura mentre l’elenco aggiornato delle convenzioni è disponibile on line all’indirizzo: www.comune.novate-milanese.mi.it/informagiovani.
Inizio pagina
Continuano i giovedì sera
di shopping a Novate
Continua con successo, per tutto il mese di luglio, l’apertura serale dei negozi fino alle 23.00 del giovedì.
Oltre le piacevoli passeggiate con le vetrine illuminate e i negozi aperti, sono organizzati dagli stessi commercianti dei piccoli intrattenimenti per bambini e adulti.
Vi aspettiamo numerosi!
Inizio pagina
In risposta alla lettera pubblicata a pag.27 dello scorso numero dal titolo “La Giornata della Memoria”
La Consulta Impegno Civile e l’Amministrazione comunale hanno messo in atto iniziative che hanno coinvolto le scuole medie, perché è necessario soprattutto che tra i giovani rimanga viva la memoria delle barbarie che hanno attraversato l’Europa negli anni bui del nazifascismo. I ragazzi quindi non hanno solo “passeggiato tra le bancarelle e volteggiato su tappeti elastici” per lo svolgimento della tradizionale sagra patronale, hanno anche partecipato ai laboratori didattici che quest’anno hanno visto la proiezione del film “Volevo solo vivere” di Mimmo Calopresti: il loro silenzio durante la proiezione è stato il segno inequivocabile che il messaggio ha raggiunto il loro cuore e alimenterà la memoria di quella terribile esperienza.
L’Amministrazione Comunale
e la Consulta Impegno Civile
Inizio pagina
“Tanti cari saluti 2008” Concorso
a premi con l’Informagiovani
e la Biblioteca
Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze, torna “Tanti cari saluti 2008”, la seconda edizione del concorso dell’assessorato alla Cultura, Biblioteca e Politiche Giovanili promosso attraverso i servizi Informagiovani e Biblioteca.
“Tanti cari saluti 2008” è un concorso che premierà la cartolina che coniugherà l’immagine più suggestiva con un testo in grado di raccontare al meglio le emozioni di un viaggio.
Il concorso è aperto a tutti, grandi e piccoli e, per partecipare, non è necessario viaggiare spedendo una cartolina da una località turistica, saranno accettate anche cartoline autoprodotte che metteranno in luce il senso di creatività di ognuno di voi, concorreranno quindi cartoline provenienti dal lago, dalla montagna dal mare, da luoghi lontani o semplicemente da casa vostra.
Per partecipare basterà inviare le cartoline a partire dal 10 giugno fino al 15 settembre, utilizzando il normale servizio postale a:
Informagiovani: via Vittorio Veneto, 8 - 20026 Novate Milanese
Biblioteca Comunale: l.go Padre Ambrogio Fumagalli, 5 - 20026 Novate Milanese
Oppure imbucando “a mano” le cartoline nelle apposite valige dedicate al concorso presenti sia all’Informagiovani che in Biblioteca.
Come tutti i concorsi che si rispettano, ci saranno anche dei premi in palio! Il primo classificato si aggiudicherà un buono utile per un viaggio offerto dall’agenzia “Club Tour” di Novate mentre per gli altri ci saranno libri di viaggio e numerosi gadget.
L’evento conclusivo di “Tanti cari saluti 2008” con la premiazione dei vincitori si svolgerà entro la prima metà di ottobre nella cornice di Villa Venino con un’iniziativa a sorpresa dedicata ai giovani, ai viaggiatori e a tutti coloro che nutrono passione per la scoperta di luoghi lontani, viaggiando anche tra le pagine di un libro...
Importante: per potervi premiare abbiamo bisogno di riconoscervi, è sufficiente il numero della vostra tessera della biblioteca, oppure nome, cognome e anno di nascita (per evitare omonimie).
Inizio pagina
Dalla Biblioteca
Per mamme e papà che vogliono leggere storie ai propri bambini
Prima di tutto un libro per voi genitori:
Leggimi forte,
di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini. Salani
Per i bambini storie da leggere e rileggere la sera prima di dormire, fiabe classiche o moderne, filastrocche, storie ironiche e divertenti. Alcune di grandi autori che sanno parlare a grandi e piccini, come Altan, Leo Lionni, Bruno Munari, Gianni Rodari, Roberto Piumini, tutte comunque adatte ad essere lette a puntate, un po’ ogni giorno, perché la curiosità e le emozioni dei bambini siano condivise con l’adulto che legge, racconta, spiega, rilegge.
Storie
I racconti di Spotty, di Eric Hill. Fabbri - dai 2 anni
Pimpa. Tante piccole storie, di Altan. Franco Panini - dai 3 anni
Le storie di Kika, di Altan. EL - dai 3 anni
Un attimo prima di dormire, di Stefano Bordiglioni, illustrazioni di Barbara Nascimbeni. Einaudi ragazzi - dai 4 anni
C’era una volta, ascolta, di Roberto Piumini, illustrazioni di Nicoletta Costa. Einaudi ragazzi - dai 4 anni
Le favole di Federico, di Leo Lionni. Einaudi Ragazzi - dai 4 anni
I meravigliosi viaggi della fata Brillina, di Emmanuelle Houdart. Motta Junior - dai 4 anni
Il mondo di Beatrix Potter, di Beatrix Potter. Sperling & Kupfer - dai 4 anni
Pastrocchia, di Anne M.G.Schmidt & Fiep Westendorp. Il gioco di leggere - dai 4 anni
Piccole fiabe di magia, di Tomi Ungerer. Mondadori - dai 4 anni
Storie per ridere, di Henriette Bichonnier, illustrazioni di Pef. Einaudi ragazzi - dai 4 anni
Cappuccetto rosso verde giallo blu e bianco, di Bruno Munari e Enrica Agostinelli - dai 5 anni
Favole al telefono, di Gianni Rodari, disegni di Bruno Munari. Einaudi - dai 5 anni
Fiabe per frutta, di Guido Quarzo, illustrazioni di Roberta Frattaroli. Fatatrac - dai 5 anni
Il gufo che aveva paura del buio, di Jill Tomlinson, illustrazioni di Maria Toesca - dai 5 anni
L’incredibile storia di Lavinia, di Bianca Pitzorno, illustrazioni di Emanuela Bussolanti. Einaudi ragazzi - dai 5 anni
I miei primi tre anni, di Miyoko Matsutan, illustrazioni di Barbara Nascimbeni. Salani - dai 5 anni
Il rude Ramiro e altre storie, di Margaret Atwood, illustrazioni di Desideria Guicciardini. Mondadori - dai 5 anni
Spade Maghi Supereroi, di Tony Bradman, illustrazioni di Tony Ross. Einaudi - dai 5 anni
Storie col motore, di Stefano Bordiglioni, illustrazioni di Michel Fuzellier. Einaudi ragazzi - dai 5 anni
Storie di orsacchiotto, di Else H. Minarik, illustrazioni di Maurica Sendak. Bompiani - dai 5 anni
L’uccel Belverde e altre fiabe italiane, di Italo Calvino, illustrazioni di Alessandro Sanna. Mondadori - dai 5 anni
Gatto tigrato e Miss Rondinella, di Jorge Amado, illustrazioni di Fabian Negrin. Mondadori - dai 6 anni
Il grande libro del piccolo Tashi, di Anna e Barbara Fienberg, illustrazioni di Chiara Mensa. Piemme - dai 6 anni
Il trattamento ridarelli, di Roddy Doyle, disegni di Brian Ajhar. Salani - dai 6 anni
Storie in rima
Un nido di filastrocche, di Janna Carioli, illustrazioni di Rachele Lo Piano. Sinnos - da 1 anno
Stella Stellina, illustrazioni di Morena Seratoni. De Agostani - da 1 anno
C’era una volta un re... e altre filastrocche, di Maria Sole Macchia. Fabbri - da 2 anni
Mal di pancia calabrone, di Bruno Tognolini, illustrazioni di Giulia Orecchia - dai 2 anni
Mamma cannibale, di Letizia Cella, illustrazioni di Claudia Melotti. Salani - dai 2 anni
Alì babà e i quaranta ladroni, di Emanuele Luzzati. Interlinea Junior - dai 3 anni
Fiabe per occhi e per bocca, Roberto Piumini e Emanuela Bussolati - dai 4 anni
Filastrocche in cielo e in terra, di Gianni Rodari, illustrazioni di Altan - dai 4 anni
Inizio pagina
Finalmente è arrivata l’estate,
il momento migliore
per dedicarsi alla lettura
Per aiutarvi nella scelta, quest’anno abbiamo pensato di proporvi alcuni libri che, a chi li ha letti, hanno saputo dare pensieri, emozioni e sensazioni indimenticabili.
“Ho letto e ti consiglio...” è l’iniziativa della Biblioteca che raccoglie e diffonde suggerimenti e consigli da Lettore a Lettore. Questi sono gli ultimi titoli proposti...
• “Donna di spade” di Carrano Patrizia
Perché lo consiglio...: “Descrive con gusto e conoscenza i sentimenti di una donna che conosce il suo valore pur vivendo in una società che non apprezza il femminile” - Collocazione: 853 CAR
• “La pergamena della seduzione” di Belli Gioconda
Perché lo consiglio...: “L’autrice è molto ben preparata storicamente. Bella la trama!” - Collocazione: 863 BEL
• “Come Dio comanda” di Ammaniti, Niccolò
Perché lo consiglio...: “È un libro pieno di vita. Non ci sono parole...” - Collocazione: 853 AMM
• “La leonessa bianca (e tutti gli altri gialli di Mankell)” di Mankell Henning
Perché lo consiglio...: “Perché attraverso i suoi piacevolissimi gialli, tocca ogni volta temi di interesse sociale (es: xenofobia, razzismo, vulnerabilità telematica, le trasformazioni sottili del vivere quotidiano)”
Collocazione: 839.73 MAN
• “La bambina che salvava i libri” di Zusak Markus
Perché lo consiglio...: “Poetico, bellissimo e romantico. Ti cambia la vita.!” - Collocazione: 823 ZUS
• “Gli imprevisti del cuore” di Bradford Barbara Taylor
Perché lo consiglio...: “Perché dà molto valore all’amicizia vera”
Collocazione: 813 BRA
• “Qualcuno con cui correre” di Grossman, David
Perché lo consiglio...: “È un libro speciale, riesce a smuovere sentimenti e risvegliare emozioni (Ti viene voglia di correre). In una Gerusalemme insolita, due adolescenti corrono insieme verso la vita” - Collocazione: 892.4 GRO
• “Breve storia dei trattori in Ucraina” di Lewycka Marina
Perché lo consiglio...: Libro piacevolissimo che indaga con grazia nei problemi della famiglia moderna... veramente una bella sorpresa!
Collocazione: 823 LEW
• “Una piccola parte di me” di Harrison Noelle
Perché lo consiglio...: “Una storia al femminile, piacevole da leggere” - Collocazione: 823 HAR
• “La fine è il mio inizio” di Terzani Tiziano
Perché lo consiglio...: “Dà molti spunti di riflessione sull’uomo, sulla politica e sulla vita” - Collocazione: 070.92 TER
... e per continuare il passaparola tra lettori aspettiamo i vostri consigli!
Inizio pagina
Estate in Villa Venino 2008
Dopo il successo della mostra Fotografica “Il colore del nero” (in collaborazione con Bambini nel Deserto e Diapason), continuano le iniziative in Villa Venino nel “dehors” appositamente allestito nello spazio antistante il parco di Villa Venino, con i
GRANDE JAZZ
Tre appuntamenti con il jazz d’autore
- 24 giugno PAOLO TOMELLERI QUARTETTO
Traditional swing dagli anni 20 agli anni 50
- 8 luglio ANTONIO ZAMBRINI TRIO
jazz d’autore con “ARTE VARIA IN MUSICA”
- 22 luglio LA BANDA SWING - 13 elementi per una band swing, rhitm’n’blues, latin jazz
Incontri con l’autore
Scrittori e lettori novatesi a confronto
- 19 giugno, Paolo Carazzi
“Rime baciate. Acrostici in Libertà”
Milano, OTMA 2007
- 3 luglio, Sergio Giuntini
“Pugni chiusi e cerchi olimpici”Odradek edizioni
- 17 luglio, Vincenzo Portella
“Storie vere” ed. M.F. Firenze
Villa Venino - inizio ore 21.00
e in più siete tutti invitati alla
Cena con delitto
grande gioco all’insegna del “giallo” più classico
sabato 5 luglio, Villa Venino, ore 20.00
Assaporando gustose specialità, trovate la soluzione di un famoso enigma di Agatha Christie.
I posti sono limitati, è necessario prenotare presso la Biblioteca.
Quota di partecipazione e 20,00
Per saperne di più, ritira il programma dettagliato disponibile in Biblioteca e presso l’Ufficio Cultura (tel. 02.35473247/272/309) oppure sul sito www.comune.novate-milanese.mi.it
Inizio pagina
Aspettando Villa Arconati 2008
Due serate all’insegna della musica “giovane”, fatta dai “giovani”: oltre 51 iscrizioni per l’edizione di quest’anno del concorso “Aspettando Villa Arconati”!. Un lavoro intenso ed intelligente di selezione (grazie alla competenza del gruppo di giovani che si è occupato della preselezione) ha portato ad individuare i 10 gruppi finalisti che si sono esibiti sul palco dell’Area Mercato nelle serate del 24 e 25 maggio.
Ecco il risultato di questa lunga maratona musicale:
Vincitori selezionati dalla Giuria
Partecipazione a Festin’ Festival - 20 anni di musica a Villa Arconati
- Dr Brown di Guidonia (Roma)
- Jerrinez di Milano
Premio Giuria Giovani:
Realizzazione di una Compilation
- Spasmodicamente di Foligno (PG)
Premio Speciale in memoria di Francesco Stefanini al gruppo con il miglior bassista:
Buono economico da spendere in strumenti/supporti
- Spasmodicamente di Foligno (PG)
Il “grazie” dell’Amministrazione Comunale va a tutti i ragazzi che accolgono sempre con tanto entusiasmo queste iniziative e a tutti coloro che lavorano con noi per realizzarle, in particolar modo il Polo Culturale, l’Ufficio Cultura e Informagiovani, il gruppo di preselezione, la giuria e il Presidente della giuria, Antonio Silva.
Inizio pagina
Voci dal carcere...
Noi che viviamo
dietro le grandi mura
Cari amici vicini e lontani.
Oggi vorrei presentarvi Luigi e Giovanni, altri due uomini coraggiosi che impegnandosi nello studio delle nuove tecnologie ritrovano relazioni e speranze nel cammino verso un futuro migliore. Giovanni è un detenuto over60, ha un fine pena “quasi infinito”, ha passato tutta la sua vita in prigione ma oggi, grazie alla formazione ha un lavoro esterno, nel settore informatico. Luigi è over30, un delinquente nato, un tipaccio sui 100 kg., forte manesco e arrogante, lo testimoniano le cicatrici che porta fuori e dentro di sé, ha un passato fatto di cattive compagnie e brutale violenza, poi un giorno è arrivata la tossicodipendenza che ha fatto il resto. Con lui è stata veramente dura, in tutti i sensi, riuscire a farlo riflettere prima di agire, farlo ragionare, metterlo su un’altra lunghezza d’onda è stata un’impresa snervante, così come farlo lavorare e studiare con gli altri detenuti è stato un compito difficile e delicato... da molti mesi frequenta l’aula CISCO e man mano che andiamo avanti, succedono continui piccoli miracoli, non prende più rapporti disciplinari, cioè “non le suona più a nessuno”, si dedica allo studio anche se con tante difficoltà, inoltre il suo caratterraccio è migliorato moltissimo. Questo uomo è molto diverso, credo molto migliorato. Mi ha chiesto di aiutarlo a chiudere con il suo passato, vuole uscire da questo tunnel preparato professionalmente in modo da potersi trovare un lavoro onesto. Dopo anni, ha trovato il coraggio di scrivere a suo figlio. Credetemi è un vero “grande” passo avanti...
Ciao a tutti.
Lorenzo Lento
(libero professionista e Teacher Cisco CCNA
per la “Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri,
con sede in Via Santa Marta, Milano)
Inizio pagina
Notizie dai ragazzi del Centro Diurno
Vacanza a Venezia
Verso la fine di settembre, tre dei nostri ragazzi con due educatori, sono andati a fare un soggiorno a Venezia. I partecipanti erano: Giuseppe Banfi, Davide, Monica con Daniela e Fabio.
Davide e Giuseppe raccontano:
Davide: Siamo partiti mercoledì mattina anche se pioveva. Ci sono venuti a prendere Daniela e Fabio e siamo andati in vacanza a Venezia. Il viaggio è stato lungo.
Banfi: E anche un po’ noioso. Però ne è valsa la pena..
Davide: Per me è stato divertente viaggiare.
Domanda: Cosa facevate sul pulmino?
Banfi: Andavamo lontano lontano con Fabio
Domanda: Avete cantato?
Banfi: No. Parlavamo, io Fabio Daniela Davide e Monica. Tutti.
Erika: Di cosa parlavate?
Banfi: Mahh... di qualche cosa... (risata)... di donne....
Erika: Con chi parlavi di donne, non di certo con Daniela e Monica.
Banfi: No!!!!!!! Con Fabio!
Davide: Ci siamo poi fermati in autogrill ed ho preso un caffè. Voglio ancora andare a Venezia l’anno prossimo...
Banfi: C’erano tante macchine in autostrada... mamma...
Davide: Siamo poi arrivati a Venezia e sono andato a mangiare all’Auchan di Venezia.
Ale: Amò!!!!!!!! Davide devi dimagrire cosa mangi a fare?
Davide: sono andato nella casa in via Clavivaris da Flavio a Zelarino, un paese vicino Venezia.
Giada: Ma chi è Flavio?
Giuseppe: Il padrone della casa che si chiama...
Davide: Bed Fasten!!!!!! Bred end Brekefastr
Erika: Ah! Siete andati in un Bed and Breakfast!
Giuseppe: Abbiamo posato i bagagli e siamo andati a Venezia, anch’io e tutti.
D: Cosa avete visto a Venezia?
Davide: San Marco...
D: Giuseppe, dicevi che era il sogno della tua vita andare a Venezia...
Banfi: Si, mi è piaciuta tanto anche se ho trovato degli ostacoli: c’erano molte barriere architettoniche, sui ponti non era facile passare da una parte all’altra, menomale che c’erano Daniela e Fabio.
Marina: E le gondole le avete viste?
Banfi: Sì, sono barche fatte così...
Marina: Dov’è Venezia?
Davide: Là in fondo molto lontana in Veneto.
D: Avete mangiato piatti tipici?
Davide: si abbiamo mangiato spaghetti aglio olio e peperoncino, e poi anche quelli con la triglia. Ci siamo divertiti molto... ci torniamo?
Inizio pagina
Esposizione spontanea di opere
di padre Ambrogio Fumagalli
In occasione dei festeggiamenti per il decennale della scomparsa di P. Fumagalli, è intenzione dell’Assessorato alla Cultura e Biblioteca, in collaborazione con il nipote del pittore, Mario - grande appassionato e valente studioso delle opere dello zio - realizzare un’esposizione “spontanea” delle opere di Ambrogio Fumagalli, che si trovano sul territorio del Comune (stimate a 1000 opere presenti) invitando tutti coloro che possiedono materiale ed opere del sacerdote ad “offrirle” temporaneamente e gratuitamente per una selezione in previsione di una mostra presso le sale espositive di Villa Venino (nel prossimo autunno in coincidenza della presentazione della biografia). Tutti coloro che fossero interessati a partecipare all’iniziativa possono contattare l’Ufficio Cultura presso Villa Venino al n. 02.35473272/309 - e-mail villavenino@comune.novate-milanese.mi.it entro il 31 luglio. Inoltre, Mario Fumagalli rinnova il suo appello per arricchire la sua già corposa raccolta e creare un vero e proprio “archivio generale”: tutti coloro che avessero materiale oppure opere del Fumagalli possono contattarlo direttamente al n. 0331/460684, presso la sua abitazione di Arconate (Via Cuggiono, 30) oppure all’indirizzo di posta elettronica mariof.44@alice.it
Inizio pagina
Italia, il paese più vecchio al mondo: una nuova emergenza
Apertura di un ambulatorio di Geriatria a Novate Milanese
L’Europa con il 15,5 % della popolazione costituita da ultra sessantacinquenni è il continente più vecchio della terra; l’Italia, con il 18% di anziani e solo il 14,4% di giovani al di sotto dei 15 anni, ha la popolazione più vecchia al mondo.
Questi i cambiamenti che hanno determinato questo primato nel nostro Paese:
• L’aspettativa di vita alla nascita che nel 2000 è di 76,7 e 82,8 anni rispettivamente negli uomini e nelle donne con un valore medio di 79 anni.
• L’indice di vecchiaia che è passato dal 31% nel 1950 al 59% nel 1980 e infine al 127% ad oggi.
• L’età mediana dai 36,7 anni del 1990 è passata ai 40 anni nel 2000.
Da precisare che si è avuto un incremento di circa il 100% della popolazione tra i 69 e i 79 anni e del 300% di quella di 80 anni e più con un tasso di crescita medio annuo del 3,2 % pari a 57 mila unità nel periodo 1981- 2001. Gli ultraottantenni da meno dell’1 % quali erano all’inizio del XX secolo oggi rappresentano il 4% e gli ultranovantenni, pari a 380.000 unità, lo 0,66%.
Questo primato del nostro paese verrà consolidato nel prossimo futuro: si prevede che nel 2030 la percentuale degli italiani con 65 anni e più raggiungerà ben il 35%.
Nel 2030, pertanto, per ogni 3 giovani adulti ci sarà un anziano e per ogni 3 ultra sessantacinquenni uno avrà 80 anni e più.
Questo fenomeno, che consente di raggiungere l’età avanzata in discreto benessere ed indipendenza, sta determinando la crescita esponenziale di una nuova categoria di malati, che pone problematiche clinico assistenziali così complesse da rappresentare una sfida per l’intero sistema socio-sanitario.
I Pazienti anziani sono, infatti, caratterizzati da una particolare vulnerabilità per la contemporanea presenza di:
• Più malattie croniche (comorbilità).
• Fragilità (si intende una condizione di estrema vulnerabilità che pone l’anziano a rischio elevato di peggioramento o di declino rapido della salute con comparsa di disabilità, perdita dell’autosufficienza, ospedalizzazioni frequenti, istituzionalizzazioni fino alle estreme conseguenze).
• Patologie disabilitanti (osteoartrosi, osteoporosi e fratture, ictus cerebrale, Parkinson e parkinsonismi, demenza, depressione, scompenso cardiaco e altre patologie invalidanti).
L’invecchiamento della popolazione, così come si sta verificando nel nostro paese, seppure caratterizzato da un aumento degli anziani in buona salute, sta determinando contemporaneamente un sensibile incremento di soggetti ad alto bisogno assistenziale. Si tratta di una popolazione di età molto avanzata che necessita di specifiche competenze professionali data l’estrema vulnerabilità e l’elevata molteplicità e complessità dei bisogni. Nei confronti di questa nuova categoria di malati, la nostra società non è in grado di fornire risposte adeguate anche per la rapida disgregazione della struttura familiare come nucleo di aggregazione e sede unica dei rapporti parentali.
Da qui la necessità di un profondo cambiamento che investa tutti i settori, da quello politico-economico a quello organizzativo e dei Servizi e della formazione medica e di tutti gli operatori socio sanitari.
La medicina geriatrica è una medicina centrata sul Paziente che richiede un approccio globale, finalizzato non solo all’individuazione delle singole patologie ma anche alla definizione delle capacità funzionali dell’anziano viste in relazione all’ambiente in cui vive.
Per soddisfare queste nuove esigenze, il Comune di Novate Milanese si è fatto promotore con la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano, unendo la comune sensibilità nel soddisfare i bisogni del territorio e della popolazione, per l’apertura di un ambulatorio geriatrico. Dal mese di aprile il nuovo ambulatorio è attivo presso la sede del Poliambulatorio di Novate della Clinica San Carlo in via Repubblica 80 sotto la guida del dott. Giuseppe Torchio, specialista in Geriatria.
Inizio pagina
Addio ad Achille Giandrini
Achille Giandrini ci ha consegnato questa poesia, poche ore prima di morire.
Inconsapevole, forse, di come questo gesto avrebbe assunto valore simbolico, ci aveva chiesto aiuto per poter consegnare questa testimonianza poetica, a lui cara, alla redazione di “Informazioni Municipali”. Non abbiamo fatto a tempo a raccogliere, dalla sua volontà e dalla sua voce, il significato di questa scelta. A noi è piaciuta molto, ma soprattutto l’essere stati casualmente testimoni di una parte delle sue ultime volontà ci impegna, con affetto e riconoscenza, ad esaudire uno dei suoi ultimi desideri.
A Verezzi
D’antica data
il borgo saraceno
tra vigne e ulivi
s’adagia Verezzi nel
verde dei pini.
Chi guarda dall’alto
la piazza più antica
di ciotoli e sassi
ammira stupenda
la verde vallata.
Di turisti è la meta
tra stretti carrugi
si colgon aspetti
d’un tempo che fu.
Nelle estive serate
di canto e di arte
in festosa letizia allieta
la gente
con vino locale e lumache al ragù.
(Achille Giandrini)
Agosto 1983
L’affettuoso saluto della sua famiglia
Vorremmo ringraziare di cuore tutti coloro che mercoledì 7 Maggio hanno voluto salutare con noi Achille: il Sindaco, la sez. locale del PD, la sez. locale della Camera del Lavoro, la sez. locale dello SPI, la sez. locale di Rifondazione Comunista, la Banda, gli amici e i conoscenti. Ringraziamo anche le persone che ci hanno fatto pervenire il loro affetto pur non avendo potuto partecipare alla cerimonia funebre in quanto non è stato possibile rendere pubblica la sua scomparsa, per motivi indipendenti dalla nostra volontà. Tuttavia, nonostante il poco tempo a disposizione, ma grazie all’impegno, alla solidarietà e alla stima che tante persone avevano per Achille, non sono venuti a mancare l’affetto e il calore che si meritava per salutarlo, circondato dalla SUA FAMIGLIA e dai suoi amici.
Un ringraziamento al Sig. Paolo Galli per la disponibilità, la collaborazione e la sensibilità dimostrata.
Grazie a tutti.
La sorella Pinuccia
I cognati Italo e Antonio
I nipoti: Linuccia, Milena, Sergio
Renata, Barbara, Antonio, Niki
Un altro protagonista della storia novatese se ne va
Achille Giandrini è stato un protagonista della vita sindacale e politica di Novate e, fino all’ultimo, attento testimone della memoria storica della comunità.
Se ne è andato ai primi di maggio, quando mancavano pochi mesi al suo 80° compleanno.
Aveva da poco partecipato al corteo del 25 aprile, al quale non è mai mancato pur essendo costretto su una sedia a rotelle. Con entusiasmo era stato presente ad un recente pranzo organizzato per finanziare il Partito Democratico novatese, di cui è stato uno dei fondatori.
La sua vivace e a volte ironica memoria percorreva senza sosta i tanti periodi della sua vita: i giochi che faceva da ragazzo negli anni 30 nel cortile di via Bertola; la topografia dei luoghi ora dimenticati o trasformati dallo sviluppo edilizio e viabilistico; la tragica ritirata dal fronte russo nel ’43; la grande stagione dell’antifascismo e della Resistenza.
E ancora la ricostruzione post-bellica, nella quale egli diceva di aver vissuto la sensazione “fisica” di partecipare alla rinascita democratica del Paese; gli anni di militanza attiva nel Pci e nella Cgil, due grandi scuole che, per sua stessa ammissione, furono momenti decisivi per la sua crescita civile e personale, per l’acquisizione di una consapevolezza politico-sindacale, che sarà la base sulla quale costruirà la sua capacità di esercitare in modo autorevole e responsabile il suo ruolo di amministratore locale.
Nel ’53 è rappresentante di fabbrica per la Fiom (Giandrini era un metalmeccanico e affiancò sempre le attività politiche, sindacali e amministrative con il lavoro in fabbrica).
Nel ’54, quando si costituisce la Camera del Lavoro di Novate, ne diviene Segretario, carica che ricoprirà fino al 1970.
Negli stessi anni diviene dirigente del Pci locale.
È consigliere comunale per 24 anni, dal 1956 al 1980; nel ’70 diviene assessore alla sanità e all’assistenza e dal ’72 all’’80 gli viene affidata la delega di assessore all’urbanistica. È di questo periodo l’approvazione del nuovo Piano regolatore generale.
Terminata l’esperienza amministrativa viene eletto presidente della cooperativa “La Benefica”.
Un altro filone di interesse fu per Achille Giandrini quello della composizione poetica, soprattutto in dialetto: nei suoi versi rivive la vecchia Novate, riprendono vita personaggi caratteristici, si ricrea l’atmosfera di una vita semplice e schietta.
Sono percorsi ed una storia che hanno dimostrato come, pur da una base culturale umile, con l’intelligenza, la passione, la generosità, con il mettersi al servizio di un ideale e della solidarietà tra le persone, sia stato possibile diventare protagonisti, attori, realizzatori di una storia grande, con una capacità di visione del mondo ricca ed universale.
Il Partito Democratico di Novate Milanese
“I ricordi degli amici di sempre”
L’ultima volta che ho incontrato Achille è stato in occasione della morte (14/04) di Gianluigi Zucca, un attivissimo Consigliere Comunale Democratico Cristiano degli anni ’70 (che sarà - per la cronaca - adeguatamente ricordato in un prossimo numero di questo giornale). Alla notizia Giandrini, commosso, mi aveva pregato di portare alla famiglia anche la sua solidarietà. Cosa che - partecipando al funerale - con Faroldi, Lozza, F. Boldorini, Boldi, Schieppati, Cecatiello ed altri consiglieri del tempo, abbiamo fatto.
Era il 18 aprile, Achille Giandrini è stato a pieno titolo un uomo pubblico nel senso più completo del termine: ha infatti via via articolato il suo impegno in molteplici attività.
Nel 1944 ancor giovane, partecipa alla lotta di liberazione nelle file delle Brigate Matteotti. Poi l’adesione al PCI percorrendone con coerenza l’intera evoluzione fino alla formazione del PD, del quale è stato uno dei fondatori a Novate. Un’altra attività che ha molto impegnato Giandrini è quella nella pubblica amministrazione: dapprima come Consigliere Comunale, successivamente in qualità di Assessore all’assistenza che Achille ha interpretato con grande sensibilità. In un secondo tempo (1975-1980) come Assessore all’urbanistica e Vice Sindaco. In questo settore Giandrini riesce non senza difficoltà - a condurre in porto la revisione del Piano Regolatore Generale che ha dotato Novate di un primo strumento di contenimento urbanistico in osservanza delle indicazioni dell’allora PIM (Piano Intercomunale Milanese). Il movimento cooperativo è stato un altro degli impegni sociali che Giandrini ha seguito con interesse e in forma tutt’altro che accademica. Nei primi anni ’80 infatti viene eletto Presidente della Cooperativa di abitazione “LA BENEFICA”. Carica che manterrà per circa due anni.
Ma l’attività che ha maggiormente appassionato Giandrini - anche per via di una specifica conoscenza dei problemi - è quella che si riferisce al mondo del lavoro: nel Sindacato CGIL e nella FIOM (settore metalmeccanici) in particolare, della quale, a Novate, all’atto della sua costituzione (1953) ne assume la responsabilità. Più in là negli anni s’impegnerà anche nel Sindacato Pensionati (SPI). Anche qui sarà nominato capo Lega. Come si diceva all’inizio e come si può evincere da queste brevi note, Giandrini ha svolto generosamente una gran mole di lavoro a favore della comunità novatese (e non).
Questo gli ha procurato il riconoscimento e la stima di una platea molto più ampia della parte politica di appartenenza. Penso che saremo in molti a ricordarlo con affetto e nostalgia.
Luigi Perego
Nel giugno del 1980 Achille Giandrini diventa presidente della
cooperativa La Benefica
La scelta - come lui stesso afferma - avviene per motivi politici. “A Novate Milanese ero molto conosciuto. Ero stato eletto in Consiglio comunale, per 25 anni. Mi sembravano troppi; mi sembrava di essere incollato alla sedia del “potere” e quindi ho creduto di lasciare per dedicarmi ad altro. Decisi di accettare. Quell’esperienza mi ha arricchito. Ho capito i problemi non del cittadino in generale, ma di quello che ha bisogno della casa. Il rapporto con i soci è stato importante per la mia crescita sociale”. Quando diventa presidente, siamo a metà del 1980. Cominciano anni terribili, di grande sconfitta per il movimento operaio. In quegli anni si modifica anche il socio della cooperativa? Giandrini ritiene che il socio non era molto cambiato.
Forse Giandrini ha quell’”ottimismo della volontà” che molti non hanno più, oppure dal suo osservatorio, ha dei buoni motivi per assicurare questo. Ma è anche vero che sul giornale della Benefica, Cooperazione Novatese, in quegli anni ci sono diverse lettere da parte di soci che lamentano insofferenza nei confronti di comportamenti d’altri soci. Durante la sua presidenza, nell’aprile 1981, il terremoto colpisce le regioni del Mezzogiorno nel momento in cui c’è una grave crisi economica. Subito la cooperativa si rende disponibile ad aiutare quelle popolazioni perché “Il problema della casa, del lavoro, per queste popolazioni diventa il dramma anche di una nazione”. Erano problemi non direttamente legati alla vita di una cooperativa come la Benefica, eppure si decide di intervenire perché - come sostiene Giandrini - “la solidarietà è uno dei fondamenti della cooperazione”. “Non era solo un problema tecnico. Una cooperativa come la nostra, non poteva restare insensibile se da un’altra parte del nostro Paese le case vanno giù. Era naturale aiutarli. Guai a noi se, come movimento cooperativo, non ci fossimo occupati, in quel momento, di quegli italiani che erano stati colpiti da una tragedia così grande”. I soci rispondono positivamente come del resto rispondono positivamente quando la Benefica chiede di aumentare la raccolta del risparmio. “C’era stata un’assemblea infuocata al cinema Corso. Non tutti i soci erano d’accordo, ma alla fine si capì che non era sufficiente andare ad abitare nelle case della cooperativa, ma anche partecipare attivamente alla vita e ai problemi della Benefica”.
Coop. La Benefica
Ricordare Achille non è facile per noi, sono tanti i ricordi che ci affollano la mente.
Erano gli anni 1959/60 quando si apre a Novate la sede CGIL grazie alla sua forte volontà. Allora vi erano molte fabbriche, la Triulzi, Fargas, Sfeat, Schindler, Cifa e subito la sede Cgil direbbe un punto di incontro e organizzazione.
Achille diventò Segretario della Camera del Lavoro e si videro da subito i risultati del suo impegno, non solo per i lavoratori ma soprattutto verso i pensionati per incentivare la loro partecipazione al volontariato nel Sindacato Pensionati.
E gli incontri con il Comune per costituire il Centro Socio Assistenziale, le azioni per gli sfrattati, l’informazione e la divulgazione relativi ai diritti acquisiti. Per noi Achille era il maestro, il compagno, l’amico. Fu per lungo tempo Consigliere Comunale de PCI ed in Comune le domande dei Lavoratori e dei Pensionati erano sempre presenti.
Divenne Assessore all’urbanistica e con la sua direzione fu approvato quel Piano Regolatore che fu di riferimento per lo sviluppo del paese: le legge 167 per l’edilizia agevolata per le cooperative, il mantenimento delle aziende agricole contro la speculazione edilizia, un territorio vivibile fu il risultato del suo impegno.
Nei momenti più difficili negli anni 80/90, le battaglie sul punto di contingenza, la lotta per mantenere le pensioni adeguate al costo della vita, la ristrutturazione in atto con lo smantellamento delle fabbriche, la presenza di Achille con la sua capacità politica seppe elevare il dibattito e le iniziative per affrontare al meglio i problemi.
La malattia e i suoi problemi personali lo hanno portato via poco a poco: ma il suo insegnamento politico, sindacale, la capacità organizzativa, il suo animo sensibile resteranno sempre presenti in noi.
Ciao Achille
I compagni della CGIL - SPI
Inizio pagina
Polì scelto per girare alcune
immagini della trasmissione “Rtv” con Cristina Chiabotto
Polì coprotagonista con Cristina Chiabotto per alcune immagini della nuova serie di “Rtv”, la celebre trasmissione di Italia 1.
La singolare esperienza, che contribuisce ad accrescere il prestigio della struttura polifunzionale di via Brodolini 6, si è svolta lo scorso 21 aprile quando a Novate è giunta una troupe per girare alcune immagini in acqua, in uno scenario giudicato particolarmente adatto al taglio moderno delle clip video che caratterizzano la nuova serie della trasmissione Mediaset.
Polì ha quindi fatto da scenario per le immagini in cui protagonista è stata Cristina Chiabotto, modella, Miss Italia 2004 e conduttrice televisiva che dopo una pausa è tornata al timone della trasmissione di Italia 1 “Rtv”.
Polì è stata eletta a location ideale dopo un sopralluogo della produzione che ha trovato nella struttura di via Brodolini tutti gli elementi di estetica e modernità che hanno fatto da sfondo al promo televisivo che, per essere girato, ha impegnato oltre agli addetti ai lavori anche il personale di Polì fino a tarda sera.
La scelta della produzione di girare il promo nella struttura novatese, è giunta dopo un’attenta valutazione in cui hanno giocato un ruolo determinante tutti quegli elementi giudicati utili ad aggiungere alle riprese televisive un tocco di particolarità.
Le due vasche del centro polifunzionale hanno ospitato Cristina Chiabotto nella sua trasferta novatese, regalando uno sfondo dai caratteri moderni ai trailer di lancio di una delle trasmissioni più apprezzate dal pubblico televisivo.
Sole, piscina e relax con il solarium di Polì!
La stagione estiva fa cambiare volto a Polì. Come ormai di consuetudine, con l’arrivo dell’estate Polì apre il solarium, una vera e propria oasi di relax in città, in cui è possibile trovare pace restando immersi nel verde. Il solarium consente di restare sdraiati al sole, magari sorseggiando una bibita o leggendo un libro, in un’atmosfera particolare in cui si fondono il piacere di restare a bordo vasca con quello del silenzio del parco da cui Polì è circondato. L’apertura del solarium di Polì è uno degli avvenimenti maggiormente atteso dai novatesi e non solo, di tutte le età, in grado di soddisfare sia la voglia di farsi accarezzare dal sole dei più giovani che, il desiderio di “staccare la spina” di tutti coloro che trovano in questo luogo un ambiente privilegiato dove trascorrere qualche ora di riposo o più semplicemente anche una pausa pranzo.
Con l’apertura del solarium, gli spazi interni di Polì si fondono con il giardino, regalando uno scenario unico ad una delle strutture più all’avanguardia di tutta la zona.
Vi aspettiamo a Polì e nel nostro solarium, per regalarvi il piacere di godervi a pieno il relax in un’oasi di tranquillità!
Inizio pagina
|