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| Il nostro impegno: mantenere le promesse Attraverso questo articolo, il primo della nuova legislatura, Forza Italia vuole esprimere un ringraziamento, un augurio ed un auspicio. Ringraziamo tutti i cittadini novatesi che hanno votato Forza Italia, ribadendo in tal modo la volontà di vedere questo partito nella compagine che guiderà l’Amministrazione per i prossimi cinque anni. Abbiamo condotto la campagne elettorale all’insegna di una affermazione: “bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse”; queste promesse fatte in campagna elettorale sono da oggi e nel quinquennio a venire il nostro impegno, il nostro obiettivo. - Rendere più omogenee le zone periferiche ed il centro della città; - Governare gli sviluppi abitativi attraverso il concorso di tutti gli operatori del territorio (in concorrenza tra loro per offrire il prodotto migliore al costo più basso) con il fine di raffreddare i prezzi di acquisto delle case; - Implementare politiche volte ai bisogni di giovani ed anziani. Pochi (forse) ma chiari e, soprattutto, impegnativi traguardi: siamo fermamente intenzionati a perseguirli augurandoci di aggregare consensi in tutte le forze politiche novatesi. La scorsa legislatura è stata per il nostro partito una significativa esperienza; faremo tesoro di questa esperienza nella nuova (legislatura) che ora comincia: tenteremo di ripercorrere i tracciati positivi impedendo gli errori di imperizia commessi. Auguriamo a tutti i protagonisti della “vita politica” novatese un buon lavoro: al Sindaco ed alla Sua Giunta di ben operare nell’interesse generale della città; ai partiti della coalizione di maggioranza noi compresi, dunque di indirizzare e verificare, nelle sedi istituzionali, le azioni dell’Amministrazione; ai partiti dell’opposizione di esercitare quel ruolo propositivo e di controllo che non solo la normativa ma l’essenza della democrazia loro assegna. Auspichiamo che si abbandonino toni e comportamenti da “campagna elettorale permanente”; ciò non giova al perseguimento dell’obiettivo comune che tutti abbiamo: agire e fare nell’interesse esclusivo dei cittadini senza perdersi in schermaglie che nulla hanno a che spartire con la politica (nel significato più nobile) e tutto, invece, con il suo contrario. Si dimentichi, pertanto, “lo spirito” delle fischiettate e dei tours in bicicletta tesi anche (o solo) a disturbare l’avversario che parla in pubblico: sono gesti che forse esaltano i pochi ma certamente infastidiscono i molti; si evitino reazioni che, anche se comprensibili, mancano di saggezza e di generosità: da un canto inaspriscono gli animi e dall’altro suscitano perplessità. Forza Italia Novate Milanese Priorità: le tasche dei novatesi Un grazie, e non è solo pura formalità, ai novatesi che hanno scelto di scommettere, anche per questa legislatura, sulla forza propositiva della lista civica Uniti per Novate, che si è riconfermata anche in occasione delle elezioni dello scorso giugno una realtà solida e significativa nel panorama politico novatese. Due consiglieri eletti in Consiglio comunale (Sergio Ballabio - capogruppo e Lucia Buldo), la riconferma dell’assessore Luigi Zucchelli all’Urbanistica e diversi rappresentanti di Uniti per Novate inseriti a vario titolo nella vita amministrativa sono la garanzia di una presenza incisiva della nostra voce nelle scelte dell’amministrazione. Ma sono già tante e di tale importanza le questioni all’ordine del giorno della maggioranza, e toccano così da vicino le sensibilità del nostro movimento, che la vittoria elettorale e la conferma per il secondo mandato dell’amministrazione Silva sembrano lontane anni luce. Una conferma che ci consente di portare a conclusione e di mettere a regime alcune delle opere più significative progettate e realizzate nel corso della passata legislatura: dal centro polifunzionale Polì alla nuova biblioteca di Villa Venino, dalla risistemazione degli assi viari alla regolamentazione dei flussi di traffico, fino alla prosecuzione delle trattative per la realizzazione in collaborazione con il Cottolengo di un ricovero per anziani maschi. Queste le priorità: far sì che le novità, importanti e vincenti, introdotte nei cinque anni passati, si integrino in modo stabile con lo sviluppo della nostra cittadina. Con un’attenzione in più, che dovrà diventare da subito, e nel corso dei prossimi cinque anni, una preoccupazione comune di maggioranza e opposizione: avviare una politica di bilancio e di controllo della spesa sostenibile, in linea con i parametri sempre più stretti, purtroppo, dettati dalla legge Finanziaria, e attenta ai veri bisogni dei novatesi. Ici, aliquota Irpef, imposte indirette, tariffe dei servizi a domanda individuale... tutte questioni che vanno a toccare le tasche dei cittadini, e che sono il banco di prova per qualsiasi maggioranza che voglia dimostrare di saper governare con oculatezza e rispetto (ci pare la parola più adatta) nei confronti di chi ci ha votato. Su questo, in particolare, noi continueremo a far pesare la nostra voce. Ma abbiamo bisogno dei vostri consigli, e del vostro sostegno. Per aderire alla lista civica Uniti per Novate, visitate il sito www.unitipernovate.it, o telefonare al 340.3405220. Uniti per Novate Temi importanti, scelte importanti Autunno 2004, è già ora di parlare di bilancio di previsione 2005: il primo bilancio della nuova Amministrazione di centrodestra. Un momento importantissimo dunque che dimostrerà la capacità della coalizione di maggioranza di affrontare con competenza e lungimiranza i grandi temi della pubblica amministrazione e di gestire le trasformazioni avviate nella passata legislatura. La politica fiscale e tariffaria, il controllo della spesa corrente, la pianificazione nella gestione del territorio sono le grandi questioni che si sovrappongono all’attività di controllo delle due nuove Spa: CIS Novate (che gestisce Polì) e Meridia (che gestirà il centro cottura e la refezione scolastica). A queste dobbiamo aggiungere poi la conclusione dei lavori di Villa Venino, del Palazzetto dello Sport e di Repubblica 80 con tutte le conseguenti valutazioni gestionali. Non trascurabile poi la programmazione delle attività culturali, la gestione dei servizi sociali, la pianificazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, scuole, impianti pubblici. Il clima più sereno, che ha caratterizzato il dibattito politico nei primi mesi, è sicuramente di buon auspicio per il prosieguo dell’attività. La maggioranza dunque non abbia paura di fare scelte coraggiose e di sottoporle all’attenzione degli organi competenti e della cittadinanza. L’opposizione non manchi di offrire un proficuo contributo e non si sottragga dal sollecitare positivamente l’operato della Giunta: sempre nel rispetto del ruolo e del lavoro altrui. La responsabilità di una tradizione Come esordio, per il nostro giovane ma già ben radicato Udc, non si poteva sperare un risultato migliore: due consiglieri eletti in Consiglio comunale, a sostenere nelle scelte amministrative la Giunta guidata da un nostro rappresentante, il sindaco Luigi Silva, un consenso pesante dal punto di vista numerico (voti), ma soprattutto l’orgoglio, ben ripagato dai novatesi, di aver saputo aggregare intorno a un simbolo ricco di storia e a un progetto politico d’ampio respiro tante persone che hanno scelto di candidarsi nelle nostre liste e che ci hanno aiutato e sostenuto nel corso della lunga campagna elettorale. Un successo che però, oltre alla soddisfazione di aver riaffermato a Novate la presenza di una forza politica espressione di quella tradizione democratico-cristiana che ha accompagnato più di un cinquantennio di storia della nostra cittadina, rappresenta anche una grande responsabilità. Ora l’Udc non è più solo un gruppo di amici “malati” della stessa passione per la cosa pubblica, non è più un partito “da costruire” per ridare una casa comune di dibattito a tanti che per Novate si sono spesi in passato e continuano a volersi spendere, ma è una realtà chiamata giorno per giorno a confrontarsi con gli impegni e le questioni della vita amministrativa. Siamo entrati in una maggioranza che, nei cinque anni passati, ha cambiato il volto di Novate, ha operato scelte importanti, e ci siamo entrati dalla porta principale, come forza che ha le persone, le capacità e l’esperienza necessaria per dare un contributo importante, con la volontà di porci, come interlocutori fondamentali nei confronti delle altre forze di governo, ma soprattutto nei confronti dei cittadini che hanno già dimostrato di credere nella nostra scelta. L’agenda dei lavori, per i prossimi mesi, si presenta fitta ed è già ricca di questioni importanti: la stesura del piano triennale delle opere pubbliche, la definizione del bilancio 2005, l’attenzione ai settori legati ai servizi alla persona sono tutte priorità su cui il nostro partito sta lavorando. E su cui vorremmo trovare il consenso di ancora tanti novatesi. E ora diamoci da fare Concluso il periodo delle ferie estive, la macchina amministrativa comunale riparte speditamente. Grossa novità dell’attuale legislatura è la presenza della Lega Nord Padania nella maggioranza, dopo anni trascorsi sui banchi dell’opposizione, sia nelle Giunte di centro-sinistra che nella precedente legislatura governata dal sindaco prof. Luigi Silva.Grazie al costante supporto dei nostri elettori e al lavoro dei militanti e sostenitori della Lega Nord Padania, abbiamo raggiunto il risultato che ci eravamo prefissati. Il Programma elettorale 2004-2009 da noi presentato identificava alcuni punti ritenuti di indispensabile realizzazione per un ulteriore miglioramento della vita comunitaria dei cittadini novatesi. La viabilità, la creazione di nuovi parcheggi, la rinascita delle attività commerciali e la rivitalizzazione del centro storico, sono alcuni dei punti del programma, sostenuto e approvato dalle altre forze politiche che compongono la coalizione guidata con grande merito dal prof. Luigi Silva. Al gruppo Lega Nord Padania è stato affidato l’Assessorato al commercio e alle attività produttive, presieduto dal sig. Gino Marchetto, già consigliere comunale. Coordinare il lavoro delle diverse associazioni, avviare e portare a compimento un programma per ridare vitalità al commercio, all’artigianato e a tutte le attività produttive del territorio, è il gravoso compito che l’assessore e i suoi collaboratori sapranno portare a buon fine. La Lega Nord Padania continuerà ad essere presente sul territorio attraverso l’installazione programmata dei suoi gazebo, veicolo di propaganda ma ora più che mai luogo d’incontro dei cittadini novatesi con i militanti, l’assessore Marchetto e il consigliere comunale Luciano Galli. La raccolta di suggerimenti, critiche e proposte inerenti la gestione amministrativa della città di Novate, ci troverà sempre in prima linea, disponibili e preparati ad ogni chiarimento. A conclusione dell’articolo auguriamo una pronta guarigione e un sollecito ritorno alla vita politica del Segretario Federale della Lega Nord Padania, senatur Umberto Bossi, portatore di idee di libertà e giustizia per il popolo padano. Lo slogan che accompagna il nostro programma elettorale novatese che recita “Evolvere nella Tradizione” e quello proprio di tutti i Padani “Mai mula, ten dur” siano di buon auspicio per una fattiva attività amministrativa di Novate Milanese. Un grazie a tutti i cittadini che ci hanno aiutato, sostenuto e votato nella vittoriosa tornata elettorale. Saluti padani a tutti i cittadini novatesi. Lega Nord Padania Sezione di Novate Milanese L’impegno dei Ds: proposta e controllo Un voto da valutare attentamente quello che hanno espresso gli elettori novatesi alle recenti consultazioni di giugno: la coalizione del centro-sinistra ha raccolto la maggioranza dei consensi per il Parlamento Europeo e per la Provincia di Milano, mentre risulta minoritaria (seppur di soli 341 voti) per il Comune. Ne discuteranno sia i partiti della coalizione, che i Democratici di Sinistra; ci si dovrà confrontare con i cittadini per capire le cause di questo comportamento elettorale. E si dovranno poi mettere in campo scelte politiche che ridiano fiducia agli elettori di centro-sinistra anche a livello locale.Accanto a queste riflessioni i Democratici di Sinistra si impegneranno a fondo per svolgere al meglio il ruolo di minoranza in Consiglio Comunale. Non solo per rappresentare i 2373 elettori che, con il loro voto, hanno permesso ai DS di essere ancora il primo partito a Novate, ma per garantire a tutti i novatesi che i loro diritti di cittadinanza siano rispettati. Il gruppo DS vuole caratterizzare la sua attività ispirandosi al principio del confronto, democratico, senza preconcetti e senza polemiche sterili, all’interno del Consiglio Comunale, e a quello dell’informazione e della partecipazione verso i cittadini. Vogliamo sperare che analogo atteggiamento venga assunto dalla Giunta e dai gruppi di maggioranza, lavorando tutti assieme nell’esclusivo interesse della comunità. Ma accanto all’attività proposta, eserciteremo con fermezza anche quella di controllo sull’attività dell’Amministrazione affinché vi sia correttezza nei procedimenti ed imparzialità nell’azione di governo e di gestione.E vigileremo e riferiremo ai cittadini affinché le opere pubbliche siano eseguite al meglio, impegnando le giuste risorse (denunciando così come abbiamo fatto in passato gli sprechi e le brutture, come sta succedendo con il palazzetto dello sport che è stato giustamente definito “ecomostro”); e affinché il territorio sia salvaguardato e non venga deteriorato, come invece è successo tra via Matteotti e via Rimembranze. Siamo consapevoli dell’impegno e delle responsabilità che ci attendono, ma siamo anche certi della nostra determinazione per assicurare a Novate servizi elevati ad uno sviluppo sostenibile. Il gruppo consiliare DS Leali, propositivi, liberi e forti Anzitutto ci sembra opportuno inaugurare questa nuova amministrazione riconoscendo l’affermazione del Sindaco Silva e della coalizione che l’ha sostenuto. Solamente poco più di 200 voti su oltre 10.000 hanno separato i due schieramenti. Come Margherita avremmo preferito una campagna elettorale meno personalistica, con meno conflittualità e più attenzione ai reali bisogni e problemi dei novatesi. Purtroppo in pochi casi ciò è avvenuto. La Margherita quindi “non lascia e raddoppia” eleggendo due consiglieri e ripartendo come la terza forza politica maggiormente votata a Novate, segno che la competenza, il confronto ed il dialogo sono stati apprezzati. Pur restando tra i banchi dell’opposizione affronteremo in modo propositivo e responsabile questi temi per il bene della nostra Novate, ad esempio, dal lato dei servizi, prendiamo in prestito uno slogan che ci è piaciuto: “meno cose, più persone”. Nel senso che ci auguriamo per la Novate dei prossimi anni non solo grandi opere, ma un’attenzione maggiore per coloro che hanno delle difficoltà. Proporremo dei servizi che sostengano le famiglie novatesi nella loro quotidianità (nidi, micronidi) e nella difficoltà, in particolare per le famiglie monogenitoriali con figli (sono quasi 200!! Molte donne sole con figli); iniziative per la prevenzione e la cura del disagio giovanile, purtroppo nella nostra città molti giovani non trovano la loro strada, hanno problemi scolastici e difficoltà di ingresso nel mondo del lavoro. Per gli anziani, oltre al progetto della casa di riposo che ci trova concordi, ci adopereremo per potenziare il servizio di assistenza domiciliare, ma anche attività per socializzare. La casa costituisce un problema per molte famiglie soprattutto per le giovani coppie… chi potrà permettersi di restare a vivere nel suo paese se le case costano Euro 3.000 al metro quadrato? Il mercato detta questa regole che non dipendono dal comune, ma riteniamo sia opportuno e doveroso tentare un percorso per trovare delle soluzioni. È opportuno anche valorizzare le agenzie educative e le esperienze di volontariato presenti sul territorio (un esempio: l’Oratorio Estivo). Per quanto concerne il territorio ed i lavori pubblici registriamo ed evidenziamo delle vere e proprie emergenze: il traffico, i parcheggi, la viabilità difficoltosa (anche a causa dei recenti provvedimenti della Giunta Silva). Incalzeremo l’amministrazione al fine di risolvere queste questioni con speditezza e razionalità. Ci adopereremo perché venga migliorata la vivibilità, realmente. Solleciteremo in particolare interventi sul nuovo cimitero, sulla Zona Baranzate, sul vecchio centro. Verificheremo nel dettaglio i lavori ed i progetti sul Palazzetto dello Sport che presenta ritardi e scelte da approfondire a fronte di ingentissime somme spese. Ci auguriamo e, per quel che ci riguarda, ci impegneremo per instaurare un clima di confronto serio, serrato e leale per il bene di Novate, e ci adopereremo inoltre per favorire la partecipazione e l’informazione di tutti i cittadini. Una forza di opposizione trasparente, leale, propositiva… libera e forte. La Margherita Circolo Alcide De Gasperi www.margheritanovate.it La contraddizione di Novate Nel risultato delle elezioni di giugno c’è stata una grande contraddizione politica: i novatesi hanno premiato i candidati della coalizione di centrosinistra alla Provincia col 53% dei voti e hanno punito la stessa coalizione al Comune lasciandola in minoranza col 48% dei suffragi. Perché? Proponiamo 3 risposte. - Un giudizio di non credibilità nei confronti della coalizione inedita per Novate (Centrosinistra + Rifondazione) ed il suo programma unitario. - Una valutazione negativa sui governi di centrosinistra del passato per la scarsa capacità realizzativa a fronte del decisionismo della giunta Silva. - La non conoscenza delle proposte e delle scelte che la coalizione contrapponeva alle scelte devastanti della giunta Silva unita alla scarsa capacità delle forze della coalizione di far comprendere ai cittadini i guasti che le scelte privatizzatrici della giunta di centrodestra comporteranno. Possiamo riflettere con tutti i cittadini sul che fare da adesso in poi. I sei mesi della campagna elettorale non sono stati sufficienti a cancellare il passato e a far comprendere la capacità politica e gli obiettivi della nuova coalizione. Solo in parte è stata compresa la novità costituita da un programma elettorale elaborato tenendo conto di quanto emerso in assemblee pubbliche con i cittadini che chiedevano una Novate vivibile per giovani e anziani, una Novate solidale con servizi sociali adeguati e la difesa del verde e dell’ambiente. Non siamo riusciti a far comprendere il nostro NO al progetto di via Repubblica 80 che si sta realizzando, costituito da abitazioni private che aumenteranno il traffico nel centro di Novate anziché la biblioteca e il centro anziani in un’area pedonale. La nostra contrarietà alla biblioteca in Villa Venino è fondata su ragioni che i novatesi toccheranno con mano: - è fortemente decentrata e per raggiungerla chi abita in via Baranzate o in via Stelvio si domanderà se è proprio necessario andarci - è di qualche metro quadro più grande di quella attuale - anche la giunta di centrodestra che l’ha voluta non sa quanto costerà gestirla e come verrà gestita. La nostra resistenza contro la nuova piscina “Polì”, che consideriamo anche utile per Novate, era basata sul fatto che pur essendo costruita con soldi e su terreno pubblico, sarebbe stata costituita una Società privata per gestirla in ossequio all’idea che il privato è più efficiente del pubblico. In realtà gli altissimi prezzi praticati per coprire i debiti (mutuo per la costruzione e spese di gestione), hanno già allontanato una fetta consistente di potenziale clientela con il rischio serio di aumentare il disavanzo tanto che si parla già di un aumento di capitale. E i novatesi devono sapere che se l’aumento ci sarà, il 49% sarà a carico delle casse comunali. E i novatesi devono anche sapere che questi denari saranno sottratti ad altre attività. Con la giunta Silva 2 tutti i novatesi dovranno fare i conti con una crescita prepotente delle politiche di privatizzazione sia per le scelte proprie che per quelle che deriveranno dai pesanti tagli decisi dal governo nel finanziamento dei comuni (senza contare quelli alla scuola, sanità, trasporti ecc.). In passato siamo stati molto critici con le giunte di centrosinistra ma forse non siamo riusciti a denunciare le scelte sbagliate e demagogiche del centrodestra. Partiamo da qui per non rifare gli errori del passato. Abbiamo elaborato con i cittadini un programma unitario e dobbiamo impegnarci per la sua realizzazione anche dall’opposizione ricercando e facendo crescere una partecipazione attiva e consapevole. Rifondazione Comunista Circolo Steve Biko Novate Milanese Una ventata di aria nuova Nelle vicende politiche si potrebbe essere tentati di pensare che quello che conta è solo la vittoria finale; per noi il risultato non può essere disgiunto dal modo in cui ci si arriva. Vincere rispettando i valori umani e puntando su impegni realmente realizzabili avrebbe avuto per noi un senso; avere un’affermazione a tutti i costi non ci interessava e non ci interessa. Ci si augura che questo mandato sia caratterizzato da informazioni tempestive ed esaustive e da trasparenza nell’azione amministrativa, e vi sia un atteggiamento di disponibilità a discutere ed a valutare le proposte che verranno fatte dagli otto consiglieri di minoranza. La nostra collaborazione all’opposizione non rimette in discussione ma semmai rafforza! i valori di fondo che dovranno qualificare la nostra azione politica: • Il costante rapporto con i cittadini per favorire una partecipazione ampia, consapevole e critica all’attività amministrativa; • L’impegno perché le opere pubbliche rispettino l’ambiente e rispondano all’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini; • Il rafforzamento del rapporto con i Comuni del territorio per meglio affrontare e risolvere i problemi legati al traffico e all’inquinamento; • La consapevolezza che le decisioni importanti devono essere sempre prese tenendo presente il valore dell’eredità che lasceremo alle future generazioni. Non possiamo, infatti, dimenticare che siamo chiamati ad amministrare in nome dei cittadini e che a loro dobbiamo render conto nel corso di tutto il mandato. Per questo occorre creare efficaci canali di comunicazione, così da incentivare una consapevole partecipazione ai processi decisionali, ciò attraverso due linee guida: 1. Far riprendere al Consiglio Comunale il suo ruolo di rappresentante generale dei cittadini attraverso il confronto, nonché restituirgli appieno la sua funzione d’indirizzo e di controllo sui temi fondamentali del governo locale, quali quelli del territorio e delle risorse. 2. Una mirata consultazione dei cittadini, singoli ed associati, tendente a coinvolgere la collettività sull’individuazione dei bisogni e sulle scelte da assumere. Il nostro impegno sarà che, anche nei lavori del Consiglio Comunale, si possa respirare una ventata d’Aria nuova. Sergio Telaroli |
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